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Russia, sondaggi: il 61% della popolazione voterebbe Putin

Russia Putin

Alle prossime elezioni elettorali di Russia, il 61% della popolazione ha dichiarato che rivoterebbe Putin. Lo confermano i sondaggi elettorali.

Russia, stando ai sondaggi elettorali, Vladimir Putin sarebbe in netto vantaggio rispetto ai suoi avversari.

Le prossime elezioni presidenziali si svolgeranno il 18 marzo del 2018. I cittadini sembrano però già aver accordato la loro preferenza all’attuale presidente. A suo favore ci sono il 61% dei consensi. I sondaggi sono stati effettuati dal centro demoscopico Levada, secondo cui l’attuale leader del Cremlino sale al 75% delle preferenze tra le persone che sono certe di votare.

Russia, sondaggi elettorali

Gli altri candidati alle elezioni presidenziali sono nettamente a quote inferiori rispetto Vladimir Putin.

I concorrenti che hanno ufficializzato la loro candidatura sono il leader nazionalista del partito liberaldemocratico Vladimir Zhirinovski e il comunista Ghennadi Ziuganov. Per loro, rispettivamente l’8 e il 6% delle preferenze.

Open Russia, il sito

Intanto, nella giornata di ieri è giunta la notizia che il sito ‘Open Russia’, fondato dall’ex capo della compagnia petrolifera Yukos ed ex miliardario Mikhail Khodorkovsky, è stato bloccato, dallo stato della Federazione Russa in quanto viola la legge sulle organizzazioni non desiderate.

Khodorkovsky è stato visto come il nemico numero uno di Vladimir Putin, al centro di una battaglia legale su Yukos che lo ha fatto trascorrere diversi anni in carcere. Inoltre, il 18 dicembre 2013 la Duma approvò l’amnestia per i reati di cui era accusato Khodorkovsky ma quest’ultimo il 20 dicembre 2013, appena scarcerato, lasciò la Russia alla volta della Germania e disse: “Ci sono stati dei momenti negli ultimi dieci anni nei quali mi sono chiesto come fosse il mondo esterno.

Ci sono stati dei momenti nei quali mi sono chiesto se avrei mai visto com’era. E’ bellissimo, ovviamente. Sono rincuorato dal sentire così tante voci russe quando cammino (per Londra, ndt); spero che riportino con loro, nel loro cuore e nelle loro menti, qualcosa che hanno visto qui che dimostra quanto sia meglio avere buoni rapporti con i nostri vicini internazionali. Ma sono qui questa sera per parlare di un rapporto che invece è andato molto, molto male.

Parlo della Russia, il mio paese, un paese che è stato molto presente nelle notizie internazionali degli ultimi tempi, e per le ragioni più sbagliate”. Così, il blocco del sito ‘Open Russia’ è stato postato anche nel profilo Twitter del gruppo. Il messaggio sul sito riporta che “l’ufficio del procuratore generale ha chiesto di bloccare la risorsa per disordini”.