×

Sangalli sui cortei No Green Pass: “Se proseguono fino a Natale danni inaccettabili”

Sangalli sui cortei No Green Pass: “Se proseguono fino a Natale danni inaccettabili, manifestare è giusto, ma va fatto nel rispetto della libertà altrui”

Carlo Sangalli con la ministra Lamorgese

Il presidente della Camera di Commercio di Milano, Monza e Lodi Carlo Sangalli ha lanciato un preciso allarme sui cortei No Green Pass: “Se proseguono fino a Natale subiremo danni inaccettabili”. 

Sangalli categorico sul prosieguo dei cortei No Green Pass e sui danni a cittadini e commercio: “Inaccettabili”

Reduce dal recente summit anti usura tenuto proprio con la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese che nella vicenda paventata è parte in causa, Sangalli intravede un rischio altissimo e due precise direttrici nel prosieguo indiscriminato di manifestazioni pubbliche ed assembramenti contro il Green Pass: uno economico ed uno sanitario che di quello economico è il catalizzatore. 

Carlo Sangalli sui cortei No Green Pass: “Manifestare si ma nel rispetto delle libertà altrui”

Ha spiegato Sangalli: “Manifestare per le proprie idee è sacrosanto, ma va fatto nella legalità e nel rispetto della libertà di tutti”. Tuttavia c’è un rischio concreto anche a contare il crisma di legalità di quelle manifestazioni “Se i cortei dovessero continuare anche nel periodo natalizio il danno per imprese e cittadini sarebbe inaccettabile”. 

Perché Sangalli fa bene ad avere timori sul prosieguo fino a Natale dei cortei No Green Pass

Perché? Perché con i cortei seriali aumentano le possibilità di contagio, a contare che congrua parte dei manifestanti No Green Pass è anche No Vax o che semplicemente ci si muove in condizioni di promiscuità. Poi perché i continui cortei, come sottolineato in questi giorni in particolare dai commercianti milanesi che hanno dovuto “subire” ben 16 serpentoni, dissuadono i cittadini dallo shopping in generale e da quello prenatalizio che si avvicina.

E ancora perché i cortei No Green Pass sono terreno ideale per quei contagi “indiretti” in cui un asintomatico non vaccinato può contagiare anche soggetti vaccinati ma con carica immunitaria in calo, tutto questo incrementando una situazione che a detta di Sangalli va assolutamente scongiurata.

Contents.media
Ultima ora