Netflix: rischio denuncia per gli utenti che condividono la password
Netflix: rischio denuncia per gli utenti che condividono la password
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Netflix: rischio denuncia per gli utenti che condividono la password

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Netflix pronta a contrastare il fenomeno dell'account sharing. Al CES Synamedia presenta un software in grado di bloccare i profili "sospetti".

“La condivisione casuale delle credenziali sta diventando troppo costosa per essere ignorata dalle società. La nostra nuova soluzione offre agli operatori la possibilità di agire”, annuncia il manager di Synamedia, Jean Marc Racine, nel corso di un’intervista al quotidiano britannico The Sun. Netflix per esempio è afflitta ormai da tempo dall’account sharing, quel sistema utilizzato ormai da migliaia di persone che scelgono di condividere con amici e familiari un unico profilo della piattaforma di streaming per suddividere il costo dell’abbonamento.

Netflix corre ai ripari

Il fenomeno è talmente in voga che sua tale “condivisione” si scherza persino sui social come Twitter.

Netflix

Al CES (Consumer Electronics Show) di Las Vegas Synamedia presenta però un software di intelligenza artificiale che potrebbe risolvere, o perlomento argirare, il problema che costa solo a Netflix almeno 1,2 miliardi di dollari di entrate perse, secondo una stima dell’Independent. Software che nel prossimo futuro potrebbe essere quindi implementato anche da altre società afflitte da episodi simili, come quelle che offrono la pay tv.

Gli utenti finora hanno approfittato del fatto che Netflix permette più visioni contemporanee, anche se ciò dovrebbe essere limitato al nucleo familiare.

Il software di Synamedia utilizza invece un sistema di deep learning assieme a sistemi di localizzazione, in grado così da determinare i pattern di attività dell’account e bloccare quelli “sospetti”.

A quel punto ogni piattaforma che offre servizi in streaming potrà scegliere se avvertire l’utente, chiedendo magari di acquistare il servizio premium, o addirittura chiudere il profilo dell’utente. Ma non solo. Se si viene a scoprire che c’è stata una vendita illegale online della propria password, i responsabili potrebbero essere denunciati alle autorità e multati.

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