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Sconfigge la rara sindrome di Arnold Chiari dopo oltre 30 anni di cure: la storia di Chiara

Chiara ha sconfitto la sindrome di Arnold Chiari tipo II dopo un delicato intervento. Per fortuna tutto è andato bene: il suo percorso.

Chiara sconfigge la sindrome di Arnold Chiari

Una lotta contro la sindrome di Arnold ha avuto come protagonista Chiara Agnoletto, 34enne di Arzignano (Vicenza), che dopo tanto tempo ha finalmente sconfitto il male. Un duro calvario partito sin da quando era piccola, adesso finalmente tutto cambia. 

Chiara sconfigge la sindrome di Arnold Chiari, la storia  

Chiara Agnoletto ha 34 anni e ha sconfitto la sindrome di Arnold Chiari dopo un lunghissimo periodo di cure e disofferenze. Durante un’intervista rilasciata a Fanpage.it la donna ha parlato del calvario vissuto. “È come avere degli aghi piantati su tutti i muscoli del corpo, sulle giunzioni e la testa è come se volesse cadere ai piedi, è come se ti schiacciasse” commenta Chiara. I sintomi piuttosto forti hanno condizionato la 34enne per gran parte della vita, adesso finalmente tutto sembra alle spalle.

 

Chiara sconfigge la sindrome di Arnold Chiari, di cosa si tratta 

La sindrome di Arnold Chiari tipo II di cui Chiara ha sofferto è una malformazione della fossa cranica. La ragazza non riusciva più a bere e nemmeno a deglutire. Dopo vari giri in lungo e in largo per dottori sparsi in Italia alla fine è arrivato il fatidico giorno dell’operazione. A luglio 2021 Chiara è stata operata a Trento, l’intervento si è concluso nel migliore dei modi.

La 34enne ha raccontato il problema di avere una malattia rara e poco conosciuta anche da tantissimi esperti. 

Chiara sconfigge la sindrome di Arnold Chiari, una nuova vita 

Dolori cronici e al termine dell’intervento la speranza di aver messo tutto alle spalle. L’operazione è stata alquanto complessa e delicata, ma alla fine Chiara ce l’ha fatta ed è guarita. “Ho pianto tutta la sera prima, avevo paura, si trema, non lo auguro a nessuno.

Non sai se ti sveglierai il giorno dopo. Ho deciso di lottare e di farlo. Ora sono rinata. Mi è stata come donata una seconda vita. E mi sembra di vedere le cose in un modo totalmente nuovo” ha concluso Chiara.

Un’altra storia di grande forza arriva invece dagli Stati Uniti. È soltanto un bimbo Santiago Morales che è considerato da tutti come un supereroe. A soli quattro anni ha sconfitto un cancro dopo 93 sedute di chemioterapia. Nonostante il periodo da Covid-19 tutto è andato nel migliore dei modi e le cure sono proseguite senza alcun problema. 

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