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Scontro mortale a Udine: morto un 52enne

Scontro mortale a Udine lungo la tangenziale di Udine, all’altezza della Hypo Bank, in comune di Tavagnacco: morto un 52enne

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Scontro mortale a Udine lungo la tangenziale di Udine, all’altezza della Hypo Bank, in comune di Tavagnacco: morto un 52enne

Scontro mortale a Udine lungo la tangenziale di Udine, all’altezza della Hypo Bank, in comune di Tavagnacco. Il passeggero di una Renault Clio auto è stato scaraventato fuori dal mezzo e successivamente investito dall’auto che proveniva dal verso opposto. Al momento sono in atto accertamenti sulla dinamica dell’incidente mortale, non si è escluso, però, che i conducenti avessero fatto uso di stupefacenti o alcolici oltre i limiti imposti dalla legge. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i soccorsi. La tangenziale è rimasta chiusa al traffico per 3 ore.

Scontro mortale a Udine: morto un 52enne

Alle 13 di questa mattina, a Tavagnacco, nell’udinese, uno scontro mortale ha portato alla morte di un uomo di cinquantadue anni. La dinamica dell’incidente non è ancora molto chiara. Dalle prime ricostruzioni degli inquirenti è emerso che la Clio sulla quale viaggiava come passeggero la vittima era guidata dalla sua compagna.

La donna avrebbe perso il controllo dell’auto che sarebbe uscita di strada e sarebbe andata a scontrarsi al di fuori della carreggiata, capovolgendosi e rimanendo a ruote all’aria. La donna è invece in gravi condizioni, ma è stabileincidente

L’uomo, l’operaio Maurizio Passaro, è stato dapprima sbalzato fuori dall’automobile e poi investito dall’auto che veniva dal verso opposto , morendo sul colpo. Il conducente a bordo dell’auto che ha investito l’uomo ha dichiarato di vedere una ‘persona volare’. Ciò lo ha spinto a fermare la sua auto e, con la partecipazione di un’altra passante, ha iniziato a chiedere aiuto

Le indagini e i soccorsi

Secondo le testimonianze, i soccorsi sono stati tempestivi. I sanitari sono soppraggiunti sul luogo dell’incidente con ambulanze, automediche e anche con la presenza e l’aiuto dei vigili del fuoco. La tangenziale sarebbe rimasta chiusa per tre ore, in modo da permettere in totale sicurezza e nel minor tempo possibile le operazioni di soccorso, che per il 52enne si sono mostarte inutili, ma che potrebbero essere servite alla sua compagna che risulta ancora via, nonostante sia rimasta gravemente ferita

Intanto, gli inquirenti e le forse dell’ordine hanno aperto un fascicolo dedicato all’inchiesta rispettiva a questo drammatico incidente.

Inizialmente gli inquirenti non avevano escluso che i conducenti avessero fatto uso di sostanze stupefacenti o di alcol oltre i limiti imposti dalla legge, ma il conducente dell’auto che ha travolto la vittima è risultato negativo al test dell‘etilometro. Fa pensare, però, la richiesta di un’autopsia sul corpo della vittima che potrebbe stabilire il momento esatto della morte e quindi scagionare o accusare definitivamente il conducente dell’auto che ha travolto l’uomo


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