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Eredità di Marchionne: a chi andrà?

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Sergio Marchionne è stato un genio nel suo ruolo, ha rinnovato e ringiovanito il gruppo Fiat e Ferrari ed ha accumulato un tesoro

In Svizzera, all’età di 66 anni è morto Sergio Marchionne dopo l’intervento alla spalla. Lo stesso intervento che lo aveva costretto a rimanere all’ospedale di Zurigo dal 28 giugno. Le complicazioni di cui si è parlato fino a giovedì lo hanno portato alla morte.

E’ deceduto proprio in quell’ospedale dal quale nessuno faceva sapere null’altro che in modo generico problemi. La riservatezza è stata totale, nessuno ha saputo nulla e nemmeno i movimenti osservati all’esterno dell’ospedale hanno fatto presagire niente.

Sergio Marchionne

Sergio Marchionne è stato un dirigente d’azienda italiano naturalizzato canadese. E’ nato il 17 giugno del 1952 a Chieti per morire a Zurigo il 25 luglio 2018. Noto quasi come un eroe per il geniale ringiovanimento della Fiat da lui operato.

E’ stato amministratore delegato di Fiat Chrysler Automobiles N.V., FCA Italy e FCA. Dell’ultima è stato anche presidente, ruolo tenuto anche in CNH Industrial N.V. e Ferrari N.V. Ma anche presidente e amministratore di Ferrari S.p.A. Vicepresidente di Exor S.p.A. e membro permanente della Fondazione Giovanni Agnelli. Presidente CdA dell’ACEA (associazione costruttori) nel 2012. Ma anche membro CdA del Peterson Institute for International Economics.

Infine co-presidente del Consiglio per le Relazioni tra Italia e Stati Uniti.

Famiglia

Il padre di Marchionne si chiamava Concezio, abruzzese, era maresciallo dei Carabinieri. Fu in servizio nel gli anni ’30 in Istria, penisoletta Croata, fino alla fine della seconda guerra mondiale. Durante gli anni di servizio conobbe la moglie Maria Zuccon. La famiglia della mamma ebbe due lutti durante la guerra, poi si trasferì a Chieti col marito.

Si sposarono proprio in questo posto e nacque Sergio nel 1952. All’età di 14 anni il ragazzo si trasferì con la famiglia per andare in Canada, Ontario, dove si trovava già la zia Anna Zuccon.

Oggi Marchionne era domiciliato in Svizzera a Walchwil, nel Canton Zugo. Nonostante gli ultimi anni di vita li abbia passati a Blonay, nel Canton Vaud. Ha lasciato i due figli nati dal primo matrimonio con Orlandina, Alessio Giacomo (1989) e Jonathan Tyler (1994).

Era legato sentimentalmente a un’altra persona dal 2012, Manuela Battezzato. Una manager aziendale che aveva conosciuto alla FCA, qui la donna di occupava del settore comunicazioni.

Era laureato in filosofia all’Università di Toronto perché sentiva che era una cosa importante per lui. Poi anche in giurisprudenza all’Osgoode Hall Law School della York University (Ontario, Canada) con il massimo dei voti. In seguito un master in business administration alla University of Windsor.

Morte Marchionne

Il 26 giugno 2018 Sergio Marchionne fa la sua ultima apparizione pubblica a Roma. Aveva presenziato alla consegna di una Jeep Wrangler all’arma dei Carabinieri. Il giorno dopo è stato ricoverato all’Universitätsspital di Zurigo per essere operato alla spalla destra a causa di un problema. Le condizioni del povero Marchionne peggiorano al punto da essere sostituito. Il 21 luglio infatti sarà rimpiazzato nel ruolo di amministratore delegato di FCA da Michael Manley e di Ferrari da Louis Carey Camilleri. Lo stesso giorno il gruppo FCA e John Elkann rendono note le condizioni cliniche in cui verte la salute di Marchionne. Finché la mattina del 25 luglio muore all’età di 66 anni.

Eredità di Marchionne

Difficile dire a chi andrà l’eredità di Sergio Marchionne. Infatti tra i possibili nomi ci sono la ex moglie, Orlandina, e i due figli, Alessio Giacomo e Jonathan Tyler. Ma anche la fidanzata corrente, Manuela Battezzato.

Il Giornale ha raccolto un pò dei numeri dei possedimenti di Marchionne. Ciò che ne esce fuori è una bella lista.

Eredità finanziaria

Il suo è un vero e proprio tesoro, accumulato in 14 anni di lavoro 24 ore su 24. Appassionato e serio, infatti, Marchionne ha lavorato come un pazzo in continuazione.

Il Giornale rende noti 700milioni di euro tra stipendi, bonus, stock option, titoli in portafoglio e immobili. Tra remunerazione fissa e bonus si può parlare di 90,5milioni di euro, altri 4,4milioni di euro provengono dalle stock option, 16,4milioni vengono dalle azioni di Fca, 11,4milioni dalle azioni Cnh e 1,6milioni in azioni Ferrari.

Eredità Immobiliare

Gli immobili, poi, sono davvero tanti. Infatti dopo aver vissuto nel palazzo in Piazza Vittorio Veneto destinato ai manager Fiat a Torino ha cambiato. Infatti ha comprato e ristrutturato la storica casa di Sergio Pininfarina alla Crocetta. La casa di Blonay, Losanna in Svizzera, ma anche la villa di Walchwill dove era domiciliato. Un anno fa si era anche spostato in un complesso super lusso a Schindellegi, Zurigo.

Ma anche un America possiede una villa sul lago a nord di Detroit, con 12 camere da letto e un cinema per pochi intimi.

Impossibile riuscire a decifrare a chi rimarrà tutto ciò. Potrebbero esserci possibili accordi separati, con donazioni e possibili polizze assicurative. Ma non si sa nemmeno se Marchionne abbia effettivamente e praticamente pensato al suo testamento. Il Giornale sostiene di si dicendo “forse con l’ aiuto di un grande studio legale di Zurigo con succursale a Lugano, che lo seguiva da anni”.


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