Un forte temporale ha colpito Pitigliano e Roccalbegna nel pomeriggio di domenica 9 agosto, con grandine, vento intenso, fulmini e alberi caduti. Non si registrano feriti, ma il maltempo ha provocato disagi alla viabilità e alcuni danni sul territorio toscano.
Fulmine e albero caduto a Roccalbegna: strada bloccata per ore
Il maltempo ha interessato anche Roccalbegna, dove un fulmine ha provocato un piccolo incendio in campagna, mentre il vento ha sradicato un grosso leccio finito sulla strada provinciale 160, all’interno dell’abitato.
Il rogo si è sviluppato in località strada delle Bandite, tra Roccalbegna e Santa Caterina, dove la vegetazione resa particolarmente secca dalle alte temperature ha favorito la propagazione delle fiamme. L’incendio, rimasto di dimensioni contenute, è stato rapidamente spento e non ha raggiunto le aziende agrituristiche presenti nelle vicinanze. Anche in questo caso non si sono registrati feriti.
Più complessa la situazione sulla provinciale, dove l’albero, sradicato dalle forti raffiche da una proprietà privata, ha occupato la carreggiata rendendo necessario il blocco della circolazione per circa due ore. Provincia, Unione comunale Amiata, Comune di Roccalbegna e vigili del fuoco hanno lavorato alla rimozione del tronco e dei rami, permettendo infine la riapertura della strada in entrambe le direzioni.
A Pitigliano, intanto, Comune, carabinieri, polizia locale e squadre tecniche hanno coordinato gli interventi dopo le numerose segnalazioni. «Ringraziamo la Provincia, la Compagnia dei carabinieri di Pitigliano e la polizia locale per essere prontamente intervenuti», ha scritto l’amministrazione.
Il passaggio temporalesco non sembra però destinato a interrompere a lungo l’ondata di caldo. Lamma prevede la possibilità di nuovi temporali pomeridiani anche lunedì e martedì, soprattutto nelle aree interne e alle pendici dell’Appennino. Sulla costa e nei principali capoluoghi dovrebbe invece prevalere ancora il sole, con temperature elevate. Domenica Firenze ha raggiunto nuovamente i 40 gradi, mentre lungo la costa il termometro si è fermato intorno ai 37 gradi. Il caldo dovrebbe quindi proseguire anche nei prossimi giorni, accompagnato dalle ormai frequenti “notti tropicali”, con temperature notturne superiori ai 20 gradi.
Bomba d’acqua a Pitigliano, cadono alberi e scatta l’emergenza: “Evento estremo”
Un temporale improvviso ha colpito nel pomeriggio di domenica 9 agosto Pitigliano, interrompendo per alcune ore la lunga fase di caldo che sta interessando la Toscana. La città, conosciuta come la “Piccola Gerusalemme” per il suo patrimonio storico e per la presenza dell’antica sinagoga, è stata interessata da piogge intense, grandine, fulmini e raffiche di vento molto forti. Il fenomeno era stato in parte previsto dal Lamma, che aveva indicato la possibilità di temporali nelle aree interne della regione. L’amministrazione comunale ha definito quanto accaduto «evento estremo su Pitigliano», precisando che, almeno nelle prime ore, non erano stati registrati danni particolarmente gravi alle persone.
Rami e alberi sono caduti sulle strade e nei parchi pubblici, mentre alcune raffiche hanno rovesciato anche scooter parcheggiati negli appositi stalli. Temporaneamente interrotto il transito sul ponte sul fiume Meleta, lungo la SR74, dove si erano accumulati fango, foglie e detriti. Gli operai della Provincia sono intervenuti per liberare la carreggiata, consentendo successivamente la riapertura con l’invito agli automobilisti a procedere con cautela per il rischio di fondo stradale scivoloso. Tra le segnalazioni arrivate agli uffici comunali figurano inoltre criticità nel centro storico, un possibile danneggiamento a un cornicione vicino alla cattedrale e problemi nelle zone di San Michele, nei giardini pubblici e in via Cave. «La situazione più critica è stata risolta», ha fatto sapere l’amministrazione, mentre ulteriori sopralluoghi sono previsti per verificare le conseguenze del fenomeno.
