Un terremoto di magnitudo 5.2 ha colpito l’Egitto nelle prime ore di oggi, con epicentro nell’area occidentale del Sinai, a poca distanza da Suez. La scossa è stata avvertita anche al Cairo e in altri Paesi vicini, ma al momento non risultano vittime né danni.
Terremoto in Egitto, scossa di magnitudo 5.2 nel Sinai: epicentro vicino a Suez
Una scossa di terremoto di magnitudo 5.2, secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), è stata registrata alle 3:00 ora locale (le 2:00 in Italia) nella zona occidentale della penisola del Sinai, in Egitto. Il sisma ha avuto un ipocentro a circa 15 chilometri di profondità e un epicentro localizzato a circa 40 chilometri da Suez, secondo le rilevazioni dell’Ingv e del servizio geologico statunitense Usgs.
La scossa è stata avvertita anche al Cairo e in altre aree vicine, con numerosi cittadini che hanno riferito di aver percepito il movimento degli edifici. Al momento non risultano vittime né danni a persone o strutture, mentre proseguono le verifiche da parte delle autorità locali per valutare eventuali conseguenze.
Paura tra la popolazione e attivato il piano di emergenza: terremoto avvertito anche fuori dall’Egitto
è stato registrato anche dagli istituti di ricerca internazionali con valori leggermente differenti: il Centro di ricerca tedesco per le geoscienze ha indicato una magnitudo di 5.4, mentre l’istituto sismologico egiziano aveva inizialmente stimato una scossa di 5.6 con epicentro a circa 38 chilometri a nord di Suez.
Il terremoto è stato percepito anche in Palestina, Giordania, Libano e Cipro.
Il Centro sismologico euro-mediterraneo (EMSC) ha stimato che circa 66 milioni di persone potrebbero aver avvertito il sisma, segnalando inoltre la possibile presenza di scosse di assestamento nelle prossime ore o nei prossimi giorni. La Mezzaluna Rossa egiziana ha attivato il piano di risposta alle emergenze nelle aree interessate, invitando i residenti a prestare attenzione e a non avvicinarsi a edifici che presentino crepe o possibili problemi strutturali. Le autorità continuano a monitorare la situazione e a raccogliere eventuali segnalazioni.
