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Cadavere fatto a pezzi e nascosto nei sacchi, choc a Torino: la telefonata al 112

Cadavere fatto a pezzi e nascosto nei sacchi, choc a Torino: la telefonata al 112

Cadavere trovato a Torino, il corpo di un uomo era nascosto in alcuni sacchi neri: due giovani ascoltati dopo la telefonata al 112, indagini sull’ipotesi di omicidio.

Macabra scoperta nella notte a Torino, dove il cadavere di un uomo è stato trovato parzialmente smembrato e nascosto in alcuni sacchi neri all’interno di un appartamento. A far scattare l’intervento della polizia è stata una telefonata al 112 da parte di una donna. Gli investigatori della Squadra mobile stanno ora cercando di ricostruire la dinamica della vicenda.

Torino, cadavere fatto a pezzi nascosto nei sacchi: la chiamata al 112

Come riportato dall’Ansa, nella tarda serata di giovedì 24 settembre, una donna avrebbe chiamato il 112 riferendo, secondo quanto ricostruito dagli investigatori: «Mio figlio ha fatto del male a una persona». Le volanti della polizia sono intervenute e hanno trovato con lei il figlio, un giovane di circa vent’anni.

Sarebbero stati proprio loro a fornire agli agenti l’indicazione sull’appartamento dove si trovava il corpo, in via Tommaso Gulli 46, dall’altra parte della città rispetto all’abitazione della donna.

Una volta entrati nell’alloggio, situato al quarto piano, i poliziotti hanno individuato nel bagno alcuni grossi sacchi neri contenenti resti umani.

Il corpo, parzialmente smembrato, apparteneva a un uomo di età compresa tra i 40 e i 50 anni, ancora in fase di identificazione. La vittima non risulterebbe residente nell’appartamento. Accanto ai sacchi sarebbero stati inoltre trovati un secchio e dei coltelli.

Cadavere fatto a pezzi a Torino: indagini sull’ipotesi di omicidio

Sul ritrovamento stanno lavorando gli investigatori della Squadra mobile della Polizia di Stato, coordinati dalla pm Lea Lamonaca. Due giovani, entrambi di circa vent’anni, sarebbero stati accompagnati in questura per essere ascoltati e verificare un loro eventuale coinvolgimento nella vicenda. Gli inquirenti stanno inoltre raccogliendo le testimonianze di altre persone per ricostruire quanto accaduto e stabilire quando e come sia morto l’uomo.

Dalle indiscrezioni di Torino Today, tra gli elementi acquisiti ci sarebbero anche le segnalazioni di alcuni residenti, che avrebbero avvertito un forte odore provenire dalla scala già da alcuni giorni, circostanza che potrebbe indicare che il decesso risalga a un periodo precedente al ritrovamento. Al momento, tuttavia, la dinamica della morte resta da chiarire.

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