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Treno Milano/Nizza, 400 passeggeri bloccati al gelo per ore sugli Appennini Liguri

Bloccato il treno Thello Milano/Nizza per un guasto causato dal maltempo, è stato il "gelicidio" a bloccare il convoglio con a bordo più di 400 passeggeri, costretti a riunirsi negli unici vagoni in cui funziona il riscaldamento.

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Treno in avaria, fermo sui binari e con alcuni vagoni privi di riscaldamento. È questa la terribile esperienza vissuta dai passeggeri, oltre 400 persone, che viaggiavano oggi sul Thello Milano/Nizza che si è bloccato per un guasto sull’Appennino Ligure.

Un’esperienza già terribile di per sé, quella di rimanere bloccati su un mezzo che non può muoversi e che non permette di scendere o di trovare, nell’immediato, un’alternativa.

Se si aggiungono, poi, le condizioni climatiche avverse, diventa un vero incubo.

A causare il guasto che non ha più permessso al treno di muoversi, né di andare avanti e tantomeno di tornare indietro, è stato il fenomeno del gelicidio, ovvero una precipitazione di pioggia gelata, che ha causato l‘interruzione dell’alimentazione elettrica sulla linea aerea.

A questo punto, quindi, non c’è stato null’altro da fare se non interromepre la corsa del treno.

Il convoglio si è femato prima delle 17.00, e da quel momento in poi i tecnici hanno lavorato per cercare di risolvere la situazione. Dopo diversi tentativi, l’unica soluzione possibile è stata una sola.

È stato fatto arrivare un locomotore raschiaghiaccio da Sestri Ponente, utilizzato per ripristinare la linea, ma ha avuto un guasto e quindi ne è dovuto partire un altro per raggiungere il treno e agganciarlo. La situazione si è sbloccata solo in tarda serata, quando il rimorchio è riuscito ad agganciare il convoglio.

A questo punto, quindi, il treno è ripartito verso Genova e, arrivato trainato dal locomotore fino al capoluogo ligure, è riuscito poi a riprendere il viaggio verso la Francia. Al maltempo, quindi, si è andata ad aggiungere anche una sorte avversa che ha reso ancora più complicato la disavventura dei passeggeri, già provati non solo dai molti disagi che provoca rimanere bloccati, ma soprattutto dal freddo.

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Il treno bloccato per ore, i passeggeri rimasti al freddo

I passeggeri, oltre al disagio di rimanere bloccati per ore senza avere la possibilità di sapere cosa sarebbe accaduto ma, soprattutto, quando e come la situazione si sarebbe risolta, hanno anche dovuto combattere contro il freddo. Il guasto che ha provocato il blocco del treno ha danneggiato anche, in alcune vetture, il sistema di riscaldamento.

A questo punto, per ovviare al problema, i passeggeri che erano sistemati nelle carrozze senza riscaldamento, sono stati spostati sui quattro vagoni riscaldati. Questo, come è facile immaginare, ha provocato ancora maggiori disagi, poichè gli spazi vitali si sono ridotti ulteriormente.

Secondo alcune testimonianze rilasciate da più fonti, inoltre, la società ferroviaria non si sarebbe preoccupata minimamente della situazione generata ai danni dei passeggeri, e avrebbe lasciato per ore i viaggiatori al freddo e al buio.

Caso ha voluto, inoltre, che sul treno ci fosse anche l’assessore Elisa Serafini del comune di Genova, la quale ha dichiarato: “Siamo rimasti fermi dalle 16,40 senza alcun tipo di informazione e senza sapere quale sarebbe stato il nostro destino. Dopo 4 ore sono evasa e sono stata salvata da un BlaBlacar insieme ad altre 4 persone.”.

La donna ha poi continuato, attaccando sulla sua pagina Facebook con grande rabbia Trenitalia per come è stata gestita la situazione dei passeggeri a bordo: “Inaccettabile il comportamento di Thello, Trenitalia e RFI che hanno lasciato centinaia di persone al buio, al freddo, in mezzo al ghiaccio e senza uno straccio di spiegazione. Tanti bambini e tanti anziani sono stati soccorsi dai passeggeri mentre si è dimostrata totalmente inadeguata la risposta del personale del treno. Queste cose nel 2017 non possono e non devono più accadere.”.

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