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Violenza di genere a Catania: arrestato un 30enne che ha tentato di uccidere la compagna

Violenza di genere a Catania: arrestato un 30enne che ha tentato di uccidere la compagna

A Catania, un giovane di 30 anni è stato fermato con l'accusa di aver tentato di strangolare la compagna. La donna è stata salvata grazie all'intervento delle amiche che hanno assistito all'aggressione in videochiamata.

In un dramma che si ripete, la polizia di Catania ha fermato un 30enne accusato di aver tentato di uccidere la compagna. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti di violenza, ha agito con una brutalità che ha lasciato segni profondi sulla vittima. La situazione è emersa grazie all’intervento tempestivo delle amiche della donna, che hanno assistito all’aggressione in videochiamata e hanno allertato immediatamente le autorità.

L’aggressione in videochiamata e l’intervento delle forze dell’ordine

L’aggressione è avvenuta mentre la donna stava effettuando una videochiamata con delle amiche. Le amiche hanno assistito alle prime fasi della violenza e hanno immediatamente contattato le forze dell’ordine. Gli agenti delle Volanti della Questura di Catania giunti sul posto, non sono riusciti a farsi aprire la porta e hanno dovuto richiedere l’intervento dei vigili del fuoco per entrare nell’abitazione.

Una volta all’interno, la polizia ha trovato l’uomo a letto, intento a fingere di dormire, e la donna con il volto tumefatto e segni evidenti di lesioni.

Le condizioni della vittima

La donna è stata soccorsa e affidata ai sanitari del 118, che l’hanno trasportata d’urgenza al pronto soccorso. I primi accertamenti medici hanno rilevato segni riconducibili a un tentativo di strangolamento, la frattura delle ossa nasali e un trauma cranico con emorragia cerebrale.

Dopo alcune ore, la vittima è stata giudicata fuori pericolo di vita, ma è rimasta ricoverata per la gravità delle ferite riportate.

I precedenti e la gelosia morbosa

Dal racconto delle amiche della vittima è emerso che l’uomo avrebbe manifestato una gelosia morbosa e asfissiante nei confronti della compagna, con la quale aveva una relazione sentimentale da meno di un anno. Già lo scorso febbraio la polizia era intervenuta nell’abitazione della coppia per un episodio di violenza domestica. Nel 2026, inoltre, il 30enne era stato destinatario di un provvedimento di ammonimento del Questore di Catania per violenze commesse ai danni di un’altra donna, la sua ex moglie.

Il legame familiare con un altro caso di violenza

Il legame familiare con un altro caso di violenza di genere aggrava il quadro: il padre dell’indagato, scarcerato da poco tempo, il 3 aprile scorso aveva accoltellato per strada, nel quartiere Picanello, la propria ex moglie, salvata solo grazie ad alcuni interventi chirurgici di particolare delicatezza. La Procura di Catania tramite la sezione di magistrati del gruppo di lavoro specializzato nei reati contro la violenza di genere, ha disposto il fermo del 30enne. In sede di convalida, il Gip ha confermato il provvedimento e ha disposto nei confronti dell’indagato la misura della custodia cautelare in carcere.

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