Sono iniziate a circolare le voci rispetto ad un possibile buco nel bilancio della sanità lombarda, una notizia che se fosse confermata desterebbe preoccupazioni per i cittadini che ogni giorno si affidano alle cure e che credono di trovarsi in un territorio di qualità sotto questo aspetto, nonostante le difficoltà vissute durante l’epoca del Covid.
E’ scontro tra governo e opposizione in aula
La notizia naturalmente è circolata anche all’interno del “Pirellone” la sede di regione lombardia dove è stato indetto un consiglio per comprendere quale sia la reale gravità della situazione.
Sul fronte del PD Majorino ha chiesto al Presidente Attilio Fontana ed all’assessore al Welfare, Guido Bertolaso di presentarsi in aula così da spiegare cosa sta accadendo davvero.
Il Movimento 5 Stelle nella figura di Di Marco, capogruppo del partito avrebbe richiesto un’informativa urgente con l’obiettivo di portare Bertolaso in aula a parlare di questo problema che se fosse confermato risulterebbe davvero grave.
Il buco da 1,6 miliardi di euro
Questo ammanco nella sanità lombarda deriverebbe da un’ incongruenza tra quanto la Regione Lombardia deve ricevere dallo Stato attraverso il fondo per la sanità e quanto invece il governo deve dare.
Come riportato da Fanpage.it tramite Il Giorno ci sarebbero infatti 700 milioni di euro che dovrebbero essere rimborsati alla regione per la sanità privata accreditata.
900 milioni sono stati spesi per nuove assunzioni e per la riduazioni delle liste di attesa. Bertolaso ha confermato ieri, 9 marzo, che l’ammanco potrebbe in realtà essere di 900 milioni e non di 1,6 miliardi come inizialmente preventivato.