WhatsApp, è sbagliato chiudere l'applicazione con uno swipe
WhatsApp, è sbagliato chiudere l’applicazione con uno swipe
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WhatsApp, è sbagliato chiudere l’applicazione con uno swipe

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Disconnette WhatsApp è sbagliato. A dirlo sono gli stessi programmatori del celebe sistema di chat, che hanno inviato un messaggio agli utenti iOS11

Risulta essere abitudine comune chiudere WhatsApp in maniera brusca. Ma, secondo i diretti addetti ai lavori, questa pratica è sbagliata. Infatti, l’applicazione non dovrebbe essere mai chiusa. Quindi non bisogna ‘falciare’ WhatsApp per paura di consumare troppa batteria. Questa è una convinzione errata, un falso mito, e bisognerebbe invertire assolutamente la rotta. A rischio potrebbero essere soprattutto i messaggi, che non verrebbero ricevuti in modo corretto.

WhatsApp come chiudere

Ormai tutti abbiamo scaricato questa applicazione, tutti la usiamo ogni giorno, a lavoro, fuori casa, con amici, da soli, in palestra, mentre si studia, mentre si guarda la tv. Tutti noi pensiamo di conoscere WhatsApp come le nostre tasche, o almeno pensiamo di usarlo bene. Ma forse non è così per tutti, se non per molti che passano gran parte del loro tempo a chattare. Chiunque passa le giornata a chattare su WhatsApp e a chiudere bruscamente l’applicazione per paura che la batteria del proprio cellulare si scarica sbaglia.

Adesso non ha più scuse. Un comunicato ufficiale dei creatori di WhatsApp rivolto agli utenti iOS 11 recita così: “chiudere WhatsApp effettuando uno swipe può prevenire la ricezione delle notifiche”.

Gli sviluppatori dell’ormai diffusissimo sistema di chat hanno fatto ulteriori chiarimenti. Presso tutti gli iPhone, fatta eccezione l’ultimo e costosissimo modello iPhone X, per uscire da Whatsapp al termine dell’utilizzo è sufficiente pigiare due volte sul tasto Home ed effettuare uno swipe verso l’alto. Gli utenti più precisi di solito lo fanno abitualmente. Questo per non rischiare che le app aperte in background comportino un rapido esaurimento della “carica energetica”, ossia della batteria. Tuttavia, questa procedura è in verità totalmente del tutto inutile. Anzi, è anche ‘pericolosa’. I messaggi, come avvertono i creatori di WhatsApp in persona, potrebbero non arrivare correttamente. Immaginiamo quindi i disagi che ciò possa comportare, con notizie, ordini, richieste e domande che vengono compromesse.

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Soluzioni

Per tanto, la soluzione sarebbe quindi quella di non chiudere mai WhatsApp, rimanendo sempre connessi. Solo così si ha la certezza di poter ricevere correttamente tutti i messaggi importanti che si aspettano. Altrimenti, la soluzione è quella di ritornare ai vecchi sms o utilizzare altre applicazioni. Magari quella di Facebook, che è proprietaria di WhatsApp. Ma per molti, utilizzare la chat del social network di Mark Zuckerberg è forse un po’ troppo invadente quando si tratta di comunicazioni tra non amici o parenti più o meno stretti. Figuriamoci se si tratta di lavoro dove magari il rapporto può essere più freddo. Le telefonate dirette sono faticose o troppo lunghe. Alla fine è un grosso problema, perché siamo tutti legati, forse troppo ed in maniera esagerata, a WhatsApp, e non sappiamo più come farne a meno. Eppure anche solo venti anni fa questo sistema di chat non esisteva.

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