All’Ex Ospedale della Pace, “Delirio d’un amore antico” con Maurizio Merolla COMMENTA  

All’Ex Ospedale della Pace, “Delirio d’un amore antico” con Maurizio Merolla COMMENTA  

A grande richiesta, dopo il successo ottenuto nello scorso ottobre, torna, a partire da sabato 30 novembre, “Delirio d’un amore antico”, la drammatizzazione storica che evoca in chiave realistica le vicende di Carlo Gesualdo da Venosa. Questa singolare rievocazione, nata come un vero e proprio esperimento, ha stregato e calamitato l’attenzione del pubblico, che a sua volta diventa parte integrante dello spettacolo grazie alla particolare collocazione all’interno della sala. Dopo la Sala del Capitolo della Basilica di San Domenico Maggiore, per i nuovi appuntamenti è stato scelto un altro luogo simbolo di Napoli, l’Ex Ospedale della Pace in via Tribunali, nel cuore di uno dei quartieri più antichi e popolari della città. L’evento si avvale dei seguenti patrocini: Regione Campania, Comune di Napoli, Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli, Provincia di Foggia, Comune di Venosa, Comune di Gesualdo, Comune di Andria, Comune di Stigliano, Comune di Montesarchio, Comune di Vasto, Provveditorato agli studi di Napoli, Consulado General de España. In occasione della presentazione del progetto, Nino Daniele, Assessore alla Cultura, Turismo ed Eventi del Comune di Napoli, ha evidenziato l’importanza di queste operazioni anche ai fini del recupero di luoghi di grande valore come quelli scelti per le rappresentazioni. L’On. Luciano Schifone, Consigliere e Coordinatore spettacolo Regione Campania, ha sottolineato come questi eventi sappiano unire cultura, storia e spettacolo con una formula avvincente e coinvolgente per il pubblico. Il dott. Armando Coppola, Presidente della IV Municipalità del Comune di Napoli, ha dichiarato di aver fortemente voluto e inserito questo evento nel calendario natalizio degli appuntamenti della città per il grande valore artistico e culturale dello spettacolo. “Delirio d’un amore antico” di Ilio Stellato e Maurizio Merolla è una ricostruzione fantastica ed inquietante delle vicende di Carlo Gesualdo, Principe di Venosa, sua moglie Maria d’Avalos e Fabrizio Carafa, Duca d’Andria. Una storia che a distanza di 400 anni ha mantenuto intatto tutto il suo fascino e che racconta le vicende della bellissima principessa Maria d’Avalos, sposata col principe Carlo Gesualdo da Venosa, grande musicista. Maria, dotata di una bellezza e di una sensualità fuori dal comune, è una figura ancora oggi molto affascinante e misteriosa. Si racconta, infatti, che il precedente marito della principessa sia morto a causa dei ripetuti congiungimenti carnali ai quali la moglie-ninfa lo costringeva. La notte tra il 16 e 17 ottobre 1590, Maria viene trucidata col suo amante Fabrizio Carafa in una stanza da letto di Palazzo Sansevero. I due corpi martoriati vengono poi lasciati nudi sulle scale del Palazzo. L’evento viene realizzato in occasione delle celebrazioni del Principe Carlo Gesualdo da Venosa. Protagonisti della rievocazione sono Maurizio Merolla, che ne firma anche la regia e la direzione artistica, Marcella Vitiello, Marco Cacciapuoti, Liliana Palermo, Ciro Grano, Fedele Canonico, Annalisa Arbolino, Antony Delle Donne. L’accompagnamento musicale è eseguito da Giancarlo Sanduzzi e Andrea Sensale, mentre le coreografie sono di Carla Borriello. Alla rievocazione storica è affiancata una visita guidata a cura dell’Associazione “Mani e Vulcani”, partnership dell’evento. Gli spazi concessi sono stati ottenuti grazie alla IV Municipalità del Comune di Napoli. Si ringrazia Erreduesse, sponsor unico dell’evento.


Calendario spettacoli:

30 novembre 2013

1/6/8/15/20/26/27/29/30 dicembre 2013

4/5 gennaio 2014

info e prenotazione obbligatoria

081.5643978 – 340.4230980

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