Di Canio sospeso da Sky per il tatuaggio con la scritta “Dux”

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Di Canio sospeso da Sky per il tatuaggio con la scritta “Dux”

Di Canio sospeso da Sky per il tatuaggio con la scritta "Dux"
Di Canio sospeso da Sky per il tatuaggio con la scritta "Dux"

Di Canio ex calciatore e fino a ieri opinionista per la tv satellitare Sky, è stato sospeso per il tatuaggio con la scritta “Dux” sul suo braccio.

Di Canio ex calciatore ed ora opinionista in attesa di una squadra da allenare, è stato sospeso da Sky. Il motivo è la presenza sul braccio destro dello stesso Di Canio della scritta “Dux”. Quel tatuaggio riferito al Duce e cioè Mussolini ha toccato la sensibilità di molti. Per questo motivo il vice presidente di Sky ha deciso di sollevare dall’incarico l’ex calciatore.

La questione è venuta a galla perchè attraverso uno spot si vede bene quel tatuaggio e molte persone hanno attaccato Sky. Jacques Raynaud vice presidente di Sky Italia ha emesso un comunicato per spiegare la decisione presa. Ecco il contenuto: “Abbiamo fatto un errore, ci scusiamo con tutti quelli di cui abbiamo urtato la sensibilità. Dopo aver parlato a lungo con Di Canio, abbiamo deciso insieme di sospendere la sua collaborazione”.

La questione non sembra risolta anche se Di Canio al momento non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione in merito.

Che l’ex calciatore fosse di ideologia prettamente di destra lo si è sempre saputo fin da quando giocava. Quindi Sky non poteva non sapere che Paolo fosse di destra e la sospensione di certo non placa gli animi dei telespettatori.

Di Canio, una vita segnata dalla politica.

Paolo Di Canio anche se ha sempre detto di voler tenere fuori la politica dai campi non sempre vi è riuscito. Basta ricordare il saluto romano rivolto alla Curva Nord dopo una vittoria nel derby. Già all’epoca fu al centro di feroci polemiche anche se mai sanzionato. Lo stesso gesto lo ha ripetuto in altre gare e fu inibito dalla Fifa. L’allora calciatore si è sempre difeso dicendo di non avercela con nessuno ma che era un saluto rivolto ai suoi tifosi.

Le avventure per Di Canio si sono susseguite anche in Inghilterra. Ad una domanda se lui fosse fascista si rifiutò di rispondere, ma non negò.

Tutte queste vicende non possono far credere che Sky non fosse a conoscenza della tendenza politica di Di Canio.

Questo il motivo per il quale molta gente si è indignata. Secondo molti non si doveva sospendere l’ex calciatore, ma mai assumerlo.

Al momento Di Canio è l’unico a pagare per un tatuaggio che certo non si è fatto da pochi giorni, ma la tv satellitare agli occhi di molti non è esente da colpe. Quindi anche l’averlo sospeso dopo 3 anni di collaborazione non rende giustizia.

Questa sospensione più forzata che voluta, ha ormai chiuso le porte di ogni tv per Di Canio. Adesso per ritornare protagonista dovrà sperare in una chiamata a breve di qualche squadra. Anche perchè allenare è la cosa che più ama fare dopo aver esaltato in campo con le sue gesta da calciatore.

Purtroppo ancora una volta la politica seppur non volontariamente ha stravolto in un certo qualmodo la vita di questo talento, dentro e fuori dal rettangolo di gioco. Di sicuro la sua passione per il calcio inglese ed i suoi racconti mancheranno.

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Patrizio Annunziata 926 Articoli
Vivere di calcio e sport con passione cercando sempre di essere imparziale e raccontare solo e senza mezzi termini la pura realtà dei fatti per rendere un servizio degno ai lettori.