Come fare: Cappuccino Chiaro - Ricetta bevande - Notizie.it
Come fare: Cappuccino Chiaro – Ricetta bevande
Cucina

Come fare: Cappuccino Chiaro – Ricetta bevande

Bere il cappuccino è un'abitudine diffusa in tutto il mondo. Vediamo qual'è il modo migliore per realizzare la variante del cappuccino chiaro.

Cappuccino chiaro è la ricetta del giorno. Ti insegniamo a farla velocemente e nel modo migliore. Farai una splendida figura e i tuoi ospiti te ne saranno grati. Il cappuccino è una tipica bevanda italiana che si realizza mischiando caffè a latte montato a schiuma. Vediamo quali sono le sue origini.

Le origini del cappuccino

La storia vuole che il cappuccino abbia origine in Austria e venga poi portato in Italia per diventare una delle bevande italiane più famose al mondo. Il suo nome sembra possa essere associato ad un frate cappuccino che recandosi a Vienna nel 17° secolo, ordinò un caffè ma, non riuscendo a berlo per il gusto troppo amaro, chiese qualcosa per addolcirlo. A quel punto il barista guardò il frate, aggiunse della panna al caffè ed esclamò Kapuziner.

Un’altra versione della storia parla invece di sacchi di caffè abbandonati dagli arabi in fuga da Vienna che furono recuperati da un soldato austriaco.

Questo provò a far bollire il caffè ma, a causa del sapore troppo forte, decise di allungarlo con della panna, fino a trasformarlo in cappuccino.
Al di là di quale sia la storia più verosimile si può dire con certezza che la scelta di chiamarlo cappuccino possa derivare dalla numerosa presenza di frati cappuccini a Vienna durante il 1600 che abbiano influenzato gli austriaci nell’inventare questo nome. Più precisamente si pensa che sia il colore del saio usato dai frati ad aver ispirato gli austriaci.
Il cappuccino, come lo conosciamo oggi, viene realizzato solo nel Novecento con l’avvento delle macchine per caffè espresso che hanno permesso di montare il latte a schiuma e dare vita a questa fantastica bevanda.

Come preparare il cappuccino chiaro

Vediamo ora come si realizza il cappuccino chiaro, una variante molto apprezzata del classico cappuccino. Siccome il caffè è una bevanda amara che può risultare di difficile apprezzamento, ad alcuni piace allungarla con del latte.

Così nasce il caffè macchiato. Una versione ancora più particolare è il cappuccino che si realizza allungando il caffè con latte montato a panna.

Il cappuccino può essere realizzato in differenti modi a seconda dei gusti dei clienti. Importante è avere a disposizione i due ingredienti principali: caffè e latte. La ricetta base del cappuccino è realizzata con queste proporzioni: un terzo di caffè, un terzo di latte e un terzo di schiuma. Per realizzare il cappuccino chiaro, che è una versione con meno caffè e più latte vediamo come cambiano le proporzioni. Avremo nella tazza 1/6 di caffè espresso, 3/6 di latte e 2/6 di schiuma che si ottiene con il beccuccio a vapore presente in tutte le macchine elettriche per caffè espresso, sia commerciali che domestiche. Muovendo il contenitore del latte in modo che il beccuccio si immerga e riemerga alcune volte, il latte, scaldandosi, ‘prende aria’ e forma sulla superficie una schiuma densa.

Vediamo alcuni importanti fattori da tenere a mente per realizzare un buon cappuccino chiaro.

Innanzitutto la qualità del latte che deve essere fresco e preferibilmente intero, con il 3,5% di grassi. La montatura del latte a vapore avverrà in maniera migliore se il latte è molto freddo. Quindi si consiglia di tenerlo in frigo a basse temperature e tirarlo fuori solo nel momento in cui lo dobbiamo montare.La qualità della lattiera è un altro fattore fondamentale per la buona realizzazione del cappuccino chiaro. La lattiera è necessario che sia in acciaio inossidabile e di dimensioni non troppo grandi. Infatti, se la lettiera è piccola è possibile montare il latte per un solo cappuccio utilizzando meno pressione del vapore. E’ meglio anche per non avanzare del latte scaldato che col tempo di raffredderebbe. Un buon accorgimento per la realizzazione di un cappuccio chiaro di tutto rispetto è quello di non riempire mai la lattiera di latte oltre la metà.

Molto importante è la tecnica di montaggio del latte. Bisogna inserire la lancia con il vapore verticalmente nella lattiera all’altezza di circa un centimetro sotto il livello del latte.

Prima di inserirla è importante aver azionato il vapore per eliminare gli eventuali residui di condensa dalla lancia. Quando il latte ha raggiunto la giusta montatura bisogna immergere totalmente la lancia nella lattiera per scaldare il latte alla temperatura desiderata, che solitamente si aggira sui 55 gradi.

Per concludere l’operazione di montaggio del latte ed ottenere un ottimo cappuccino chiaro bisogna conoscere e sperimentare una tecnica molto importante per ottenere una superficie liscia priva di bolle. Per realizzarla bisogna spegnere il vapore, battere il bricco leggermente nella lattiera e girare ripetutamente il latte fino all’eliminazione delle bolle in superficie.
E’ poi importante rispettare i tempi di realizzazione del latte e del caffè che devono essere leggermente differenti. Prima va preparato il latte, rispettando tutte le tecniche sopra descritte, poi va lasciato riposare per mezzo minuto prima di unirlo al caffè.

Cappuccino fai da te

Il cappuccino è una bevanda che può essere realizzata in semplicità anche a casa grazie alle soluzioni solubili, alle macchinette del caffè ed ai montalatte.

Per quanto riguarda le soluzioni solubili, uno dei prodotti migliori è Nescafè Cappucino arricchito con pregiati chicchi di caffè finemente macinato che donano corposità e un aroma ricco e avvolgente.

Preparare Nescafè Cappuccino è semplicissimo:

  1. Versare in una tazza 3-4 cucchiaini di prodotto.
  2. Aggiungere gradualmente 150 ml di acqua calda non bollente e mescola con un cucchiaino.
  3. Aspettare circa 20 secondi e poi mescola nuovamente.

Per una schiuma densa e compatta, si suggerisce di battere leggermente la tazza sul tavolo.

Nell’ambito dei montalatte, invece, vi sono differenti proposte:

  1. Montalatte a frusta: piccolo e maneggevole, grazie all’impugnatura in materiale soft-touch, questo prodotto è perfetto per tutti coloro che, sebbene sempre di corsa, non possono rinunciare ad un cappuccino prima di uscire di casa.

2. Montalatte manuale: Un comodo bollitore in alluminio tornito doppio di alta qualità con rivestimento antiaderente ed adatto a tutti i piani cottura eccetto quelli ad induzione. Il doppio colino azionabile manualmente con movimenti verticali dal pomello superiore permette di schiumare velocemente ed ottenere la desiderata schiumosità.

3. Montalatte automatico: L’apparecchio in acciaio inox di alta qualità conquista tutti offrendo un risultato delizioso senza alcuno sforzo.

Con l’agitatore viene scaldato il latte mentre con la frusta quest’ultimo viene montato. Grazie al semplice funzionamento a 2 tasti, il cappuccinatore crea facilmente e rapidamente la schiuma di latte cremosa. L’arresto automatico assicura il funzionamento sicuro e protegge dal surriscaldamento così come “piedini antiscivolo” assicurano una tenuta stabile indipendentemente dalla superficie. Grazie al rivestimento con materiale ergonomico Soft-Touch, è assicurata una presa sicura
del dispositivo anche in mano. Per la pulizia, è possibile rimuovere e inserire di nuovo l’elemento agitatore e frullatore senza, però, lavare in lavastoviglie.

4. Macchina del caffè: Forse non molto conosciuta, ma dalle ottime prestazioni, è la De’Longhi Nescafè Dolce Gusto che, grazie all’infinità varietà con essa compatibile, permette di creare ogni tipo di bevanda.

In riferimento al cappuccino, ottimo è il cappuccino ice ottenibile dalla combinazione di due tipologie di cialde insieme ad un po’ di ghiaccio all’interno del bicchiere.

Rimane, ovviamente, anche molto gustoso il cappuccino classico, ottimo per un dolce risveglio.

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