Coppetta mestruale: utilizzo e controindicazioni

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Coppetta mestruale: utilizzo e controindicazioni

Coppetta mestruale: utilizzo e controindicazioni
Coppetta mestruale: utilizzo e controindicazioni

Nel periodo del ciclo mestruale, oltre agli assorbenti e ai Tampax, esiste anche la coppetta mestruale. Ecco tutti dettagli

Per chi non sapesse che cos’è la coppetta mestruale, è semplicemente un modo alternativo che viene usata come assorbente interno durante la fase del ciclo.

Questa coppetta è facile da trovare in negozio, anche tramite siti web. È a forma di imbuto ed è in silicone. Viene inserita nel canale vaginale dove viene raccolta il flusso mestruale fino a 8 ore di resistenza.

Ovviamente la coppetta non può essere utilizzata quando si hanno dei rapporti sessuali poiché non protegge da possibili gravidanze o malattie trasmissibili sessualmente.

Il materiale della coppetta è ovviamente in silicone medicale chirurgico e ha un piccolo aggancio esterno che facilita la rimozione della coppa dal canale vaginale. Esistono tre dimensioni di coppetta che soddisfa le esigenze di ogni persona.

La misura più piccola contiene fino a 15 ml di liquido e misura 40 mm.

Consigliate a donne che non hanno partorito o hanno fatto solo parto cesareo. Le dimensioni medie e grandi sono adattabili a seconda del canale vaginale di ciascuna donna che ha partorito o che soffrono di mestruazioni abbondanti.

Esistono coppette usa e getta, che consiglio per via dell’igiene, e quelle riutilizzabili. Se trattate bene e con cira, posso avere una durata di 15 anni circa.

Lavarsi bene le mani e scartare la confezione della coppetta. Essa va piegata a forma di U e viene inserita all’interno del canale vaginale. Durante questa fase, mettetevi in una posizione a voi comoda e rilassante per facilitare l’inserimento della coppa, senza contrarre i muscoli pelvici, fino alla cervice.

Quando sarà inserita, essa si aprirà lentamente al suo interno e, con effetto ventosa, si appiccicherà alle pareti del canale, impedendo la fuoriuscita del liquido mestruale.

La coppa va estratta ogni 4 o 8 ore ma può resistere anche 12 ore se si ha un ciclo abbastanza scarso.

Per rimuovere la coppa, basta spingerla contraendo i muscoli pelvici, come quando si fa pipì e tirando poi per il gambo della coppa.

Risciacquarla con acqua e sapone e reinserire dentro il canale.

Tra un ciclo e l’altro è meglio sterilizzare le coppe con acqua bollette, se usata le coppette a più usi.

Molte donne non hanno avuto pareri negativi anzi, sono soddisfatte di questo nuovo prodotto e il prezzo è alquanto considerevole per l’uso che se ne fa.

Ovviamente queste coppette non sono adatte per ragazze ancora vergini poiché è probabile la rottura dell’imene e non va usata in assenza del ciclo mestruale. In assenza di lubrificazione, può causare dolori interni.

Non va utilizzata subito dopo aver affrontato un parto o un aborti ne sè si riscontra qualche infezione vaginale.

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