Doping Schwazer, chiesto l’esame del dna

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Doping Schwazer, chiesto l’esame del dna

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Secondo il suo legale, Alex Schwazer è innocente. Il marciatore vuole andare alle Olimpiadi, niente doping, solo tanto allenamento.

L’avvocato Gerhard Brandstaetter, legale di Alex Schwazer nella vicenda che vede il marciatore azzurro di nuovo coinvolto in uno scandalo doping, ha inoltrato la richiesta che sui campioni incriminati siano eseguiti gli esami del dna.

“Abbiamo l’assoluta certezza che Schwazer è innocente” ha dichiarato il legale, “e della cosa si stanno occupando anche i Ros. Tutto ciò è accaduto – ha detto Brandstaetter – perché probabilmente Alex è andato contro poteri ed interessi forti”.

L’intento è quello di riacciuffare al volo la partecipazione ai Giochi Olimpici di Rio 2016, che inizieranno il prossimo 5 agosto, ottenendo il ritiro della sospensione stabilita dalla Iaaf.

Alex Schwzer, dal canto suo, ha dichiarato di non essersi mai dopato. “O qualcuno mi ha dato di nascosto la sostanza” ha spiegato, “o la provetta è stata manipolata. Se tra un anno mi danno ragione non me ne frega nulla.

Voglio andare alle Olimpiadi perché sono pronto e vincerò”. “Non ho bisogno di doping, ma soltanto di potermi allenare tranquillamente”

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