Formula 1, Gran Premio d'Australia: Hamilton in pole davanti a Vettel ma il distacco è minimo

Formula 1, Gran Premio d’Australia: Hamilton in pole davanti a Vettel ma il distacco è minimo

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Formula 1, Gran Premio d’Australia: Hamilton in pole davanti a Vettel ma il distacco è minimo

Formula 1, Gran Premio d'Australia: Hamilton in pole davanti a Vettel ma il distacco è minimo
Formula 1, Gran Premio d'Australia: Hamilton in pole davanti a Vettel ma il distacco è minimo

Trema la Mercedes, in questo atteso GP d’Australia di Formula 1. Hamilton si aggiudica la sua 62° pole ma ha il fiato sul collo della Ferrari di Vettel.

La stagione 2017 di Formula 1 apre il sipario con il Gran Premio d’Australia da Melbourne. Lewis Hamilton ha stabilito il miglior tempo nelle qualifiche, con la sua Mercedes, e partirà dalla pole position. Lo seguono: Sebastian Vettel sulla Ferrari che, dopo un anno e mezzo, ritorna in prima fila; Valtteri Bottas e Kimi Raikkonen con le altre due Mercedes e Ferrari. I distacchi tra questi piloti sono davvero minimi. La supremazia della monoposto tedesca, quindi, potrebbe essere messa in discussione. Quinta posizione per Max Verstappen sulla Red Bull, sesta per Grosjean sulla Haas. Soltanto decimo Daniel Ricciardo che partirà piuttosto indietro sul circuito di casa, a causa di un incidente nelle prove.

Pronostici?

Molti vedono Hamilton il favorito di questo Gran Premio d’Australia.

Sebbene questa stagione non sembri così facile per lui. La Mercedes, nel 2016, aveva sia Hamilton e Rosberg. Ma quest’anno, Bottas non sembra altrettanto all’altezza. Almeno per il momento. Col tempo, si adatterà, prenderà più dimestichezza con la vettura e, forse, le cose potrebbero anche cambiare. Di sicuro Hamilton dovrà fare i conti con Vettel ed evitare errori che possano compromettere il suo successo.

Con Vettel secondo, la Ferrari potrebbe veramente avere tutte le carte in regola per conquistarsi la vittoria. Raikkonen, con i suoi sei decimi da Vettel non sembra essere in forma come l’anno scorso. Nero su bianco, quindi, sul fatto che Vettel sia, al momento, un pilota nettamente superiore a Kimi.

Riguardo a Grosjean, invece, si sta rivelando di grande valore. Inoltre, la Haas sta lavorando bene e i motori Ferrari che possiede sono determinanti. C’è del made in Italy in questa scuderia, dal momento in cui il telaio l’ha progettato l’ingegnere Dallara.

Due Toro Rosso nei primi 10 sta a significare che il team di Faenza è stato promosso. Forse ci si poteva aspettare qualcosa di più dalla Red Bull. Anche se c’è da dire che, l’anno scorso, era partita male ma ha poi finito bene, piazzando i suoi due piloti al terzo e al quinto posto nel Mondiale. Peccato per l’errore di Ricciardo. Purtroppo, visti i nuovi regolamenti e la grande velocità in curva, sarà possibile assistere a tanti episodi come questi.

Infine, un’importante novità, per questa stagione 2017. Era dal 2012 che tra i piloti di Formula 1 non compariva un pilota italiano. La Sauber ha sostituito Pascal Wehrlein con il terzo pilota della Ferrari, Antonio Giovinazzi. Il 23enne di Martina Franca si è dovuto preparare sul simulatore ed è stato costretto a prendere confidenza con la monoposto partendo con gli assetti di Wehrlein. Un’impresa.

Ecco la griglia di partenza

1.

Lewis Hamilton 1:22.188 – Mercedes

2. Sebastian Vettel 1:22.456 – Ferrari

3. Valtteri Bottas 1:22.481 – Mercedes

4. Kimi Raikkonen 1:23.033 – Ferrari

5. Max Verstappen 1:23.485 – Red Bull

6. Romain Grosjean 1:24.074 – Haas

7. Felipe Massa 1:24.443 – Williams

8. Carlos Sainz 1:22.487 – Toro Rosso

9. Daniil Kvyat 1:24.512 – Toro Rosso

10. Daniel Ricciardo (senza tempo) – Red Bull

11. Sergio Perez 1:25.081 – Force India

12. Nico Hulkenberg 1:25.091 – Renault

13. Fernando Alonso 1:25.425 – McLaren

14. Esteban Ocon 1:25.568 – Force India

15. Marcus Ericosson 1:26.465 – Sauber

16. Antonio Giovinazzi 1:26.419 – Sauber

17. Kevin Magnussen 1:26.847 – Haas

18. Stoffel Vandoorme 1:26.858 – McLaren

19. Jolyon Palmer 1:28.244 – Renault

20. Lance Stroll 1:27.143 – Williams

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