Game of Thrones: George Martin conferma il quinto spin-off della serie tv

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Game of Thrones: George Martin conferma il quinto spin-off della serie tv

Game of Thrones: George Martin conferma il quinto spin-off della serie tv
Game of Thrones: George Martin conferma il quinto spin-off della serie tv

Dieci giorni fa, l'annuncio che gli sceneggiatori di "Game of Thrones" sono al lavoro su quattro spin-off. Ora, la conferma di un quinto in cantiere.

Sono trascorsi ormai dieci giorni da quando è stato annunciato che HBO ha incaricato alcuni sceneggiatori di lavorare a ben quattro spin-off della celebre serie tv “Game of Thrones”. Ora, però, lo stesso autore dei romanzi George R.R. Martin ha rivelato che ce n’è un quinto in fase di lavorazione. Lo avrebbe annunciato proprio ieri sul suo blog. Ecco il messaggio: “Avevamo quattro sceneggiature in via di sviluppo, nel momento in cui sono arrivato a Los Angeles, la scorsa settimana. Ma da quando sono partito, ne abbiamo cinque. Abbiamo, quindi, aggiunto un quinto sceneggiatore ai quattro originali”.

Tutto ciò che si sa sui cinque spin-off di “Game of Thrones”

La HBO ha confermato che i potenziali spin-off andranno a esplorare i diversi periodi temporali dell’immenso universo di Martin. Al momento, però, non c’è ancora una pianificazione temporale prestabilita per questa serie di progetti. “Ci prenderemo tutto il tempo necessario e di cui gli sceneggiatori hanno bisogno – ha aggiunto Martin – e valuteremo ciò che avremo tra le mani quando i copioni saranno pronti”. Martin, però, non ha ancora svelato chi è il nuovo sceneggiatore.

Ma, nello stesso tempo, ha assicurato: “Si tratta di un’aggiunta davvero fenomenale. Una persona fantastica nonché un raffinato scrittore. A dir la verità, non conosco nessuno che ami Westeros tanto quanto lui”. Il mistero si infittisce.

L’autore, inoltre, ha precisato che nessuno di questi spin-off si baserà sui racconti di Dunk & Egg. Il motivo? Perché intende pubblicarne altri e non vuole correre il rischio che il potenziale nuovo show vada a superare la sua velocità di scrittura, com’era già accaduto con “Game of Thrones”. Anzi, la storia della ribellione di Robert Baratheon contro il Re Folle sarà esclusa, dal momento in cui, nei prossimi libri de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, verrà narrato tutto ciò che bisogna sapere.

In ogni caso, Martin ha sottolineato che gli spin-off saranno dei prequel, non sequel. Addirittura potrebbero anche non essere ambientati a Westeros. E’ improbabile, perciò, che gli attori della serie tv principale ritornino in questi nuovi show.

David Benioff e D.B. Weiss, intanto, resteranno nel ruolo di produttori esecutivi.

Ecco gli sceneggiatori coinvolti nei vari progetti (escluso il quinto)

  • Max Borenstein: è il creatore della sfortunata serie “Minority Report”, nonché de “Il settimo figlio”, “Godzilla, Kong: Skull Island” e “Godzilla: King of the Monsters”.
  • Jane Goldman e George R.R. Martin: su quest’ultimo c’è ben poco da aggiungere nulla; Jane Goldman, invece, è la storica collaboratrice di Matthew Vaughn, con il quale ha scritto “Stardust”, “Kick-Ass”, “X-Men: L’inizio”, “Kingsman: The Secret Service” e “Kingsman: Il cerchio d’oro”; ed è, inoltre, la sceneggiatrice di “X-Men: Giorni di un futuro passato” e “Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali”.
  • Brian Helgeland: si tratta del vincitore dell’Oscar per la sceneggiatura di “L.A. Confidential”; inoltre, ha scritto e diretto “Il destino di un cavaliere”, “Payback, 42” e “Legend”. Tra le migliori sceneggiature, si annoverano “Robin Hood” di Ridley Scott, “Pelham 123-Ostaggi in metropolitana”, “Man on Fire”, “Debito di sangue” e “Mystic River”.
  • Carly Wray e George R.R.

    Martin: il curriculum di Wray vede film quali “Mad Men”, “The Bastard Executioner”, “Constantine” e “The Leftovers”.

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