Il bacio in poesia: prevert, neruda e Alda merini

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Il bacio in poesia: prevert, neruda e Alda merini

Il bacio in poesia: prevert, neruda e Alda merini
Il bacio in poesia: prevert, neruda e Alda merini

Il bacio, cosa significa veramente la parola Bacio? Molti poeti hanno dato varie interpretazioni, addirittura dediche sul bacio

Molte persone intendo la parola bacio come dimostrazione di affetto verso la persona che si ama o a cui si vuol bene.

Vi son presenti tanti tipi di bacio: il bacio come segno d’affetto, di saluto, di fratellanza, d’amore ed altro ancora.

Pablo Neruda ha infatti scritto una poesia molto bella e piena di significato, Ti manderò un bacio. Non usa parole elaborate o raffinate, solo parole semplici, umili che ti fanno provare un emozione unica.

“Ti manderò un bacio con il vento

E so che lo sentirai,

Ti voler ai senza vedermi ma io sarò lì

Siamo fatti della stessa materia

Di cui sono fatti i sogni.”

Jacques Prevert invece ha scritto la poesia, I ragazzi che si amano, incentrata nell’atto del bacio, tra due persone innamorate che ignorano il mondo esterno, le risate, le prese in giro e l’invidia delle persone.

Rispecchia il bacio della giovinezza con la libertà di poterla esternarla.

“I ragazzi che si amano si baciano in piedi

Contro le porte della notte

E i passanti che passano li segnano a dito

Ma i ragazzi che si amano

Non ci sono per nessuno.”

Alda Merini ha scritto Il bacio, con parole piene di sofferenza, innocenza e umanità. La caratteristica di Alda nel scrivere certe poesie nascono dale profondità della sua anima dove si vede immersa nel suo stesso universo. Una descrizione forse dettata dalla pazzia, ma se andiamo a leggere la poesia, non ci sembrerà poi tanto pazza.

“Il bacio è come una vela,

Fa fuggire lontano gli amanti,

Un amore che non ti gela

Che ti dà mille duemila istanti.”

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