Juventus, nuovo record per Buffon che supera Boniperti: "Ma voglio altri trofei"

Juventus, nuovo record per Buffon che supera Boniperti: “Ma voglio altri trofei”

Calcio

Juventus, nuovo record per Buffon che supera Boniperti: “Ma voglio altri trofei”

Juventus, nuovo record per Buffon che supera Boniperti: "Ma voglio altri trofei"
Juventus, nuovo record per Buffon che supera Boniperti: "Ma voglio altri trofei"

Buffon batte Boniperti nella classifica degli juventini con più minuti più in campo: “Ne sono felice, soprattutto perché ho vinto molto con questa maglia”.

Gigi Buffon conquista un record storico. Un traguardo che, oggettivamente, può far davvero impressione a molti tifosi. Buffon è ufficialmente il calciatore con più minuti in serie A con la maglia della Juventus. Insomma, non sono certo cose da tutti i giorni. Una conquista importante soprattutto perchè il portiere bianconero ha superato in classifica Giampiero Boniperti, una delle indiscusse icone della Vecchia Signora. Al 65′ nello stadio Marassi, durante il match contro la Sampdoria, Gigi ha toccato quota 39.706 minuti. E ha oltrepassato i 39.680 che erano stati raggiunti dall’ex capitano e presidente della Juventus. Al terzo posto, si colloca Alex Del Piero, staccato di quasi 7.000 minuti. L’esordio di Gigi Buffon era stato il 26 agosto 2001, contro il Venezia.

“Avere talento non è tutto – ha dichiarato, in merito, Buffon – Ovviamente sono molto felice di essere giunto a questa importante quota.

E se la si raggiunge con una squadra forte come la Juventus, conquistando trofei e incassando vittorie, fa ancora più piacere. Ne vado orgoglioso. Ciò nonostante, mi auguro di avere ancora moltissimi importanti minuti davanti a me da poter aggiungere”.

I numeri, comunque, parlano chiaro. In questi 39.706 minuti, Buffon ha totalizzato, nella serie A, 447 presenze, 285 vittorie e 206 clean sheet. Venerdì 24, al Barbera di Palermo, inoltre, festeggerà le 1000 presenze. Per la precisione: 220 col Parma, 612 con la Juve e 167 con la Nazionale. E riguardo ai trofei? L’unico che manca nella sua vasta collezione è la Champions League. Un sogno evaporato nella finale di Manchester e in quella di Berlino. Per lui, ormai, un’ossessione. “Da un po’ di anni mi domando che cosa mi spinga ancora a giocare – conclude il portiere bianconero – Se avessi alzato la coppa della Champions League, ora mi sentirei svuotato.

Non averlo ancora fatto, invece, è proprio ciò che mi sprona”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche