La storia della ginnastica ritmica

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La storia della ginnastica ritmica


La ginnastica ritmica nasce dall’arricchimento degli esercizi di corpo libero della ginnastica artistica con aspetti tipicamente appartenenti al balletto classico. Il tratto più caratteristico di questa ginnastica è nell’utilizzo di strumenti quali nastri, palle, cerchi e corde durante gli esercizi. Così come il corpo libero della ginnastica artistica, gli esercizi di ritmica sono coreografati ed eseguiti su brani musicali.

L’IDEA DELLA DANZA COME ESERCIZIO

L’ origine della ginnastica ritmica si inserisce nelle idee ottocentesche di espressione del movimento, che includeva la danza come mezzo per auto-esprimersi e come forma di esercizio personale. Peter Henry Ling prese l’espressione del movimento e, da questa, sviluppò una “ginnastica estetica” caratterizzata dall’utilizzo del movimento del corpo per esprimere le proprie emozioni.

GRAZIA SENZA DANZA

Catherine Beecher ampliò le idee di Ling fondando nel 1837 un programma riservato alle donne che prese il nome di “grazia senza danza”. Questo programma insegnava alle donne come esercitarsi sulla musica, partendo da semplici esercizi di armonizzazione e rinforzo corporale sino a quelli più complicati ed impegnativi.

LA SCUOLA SVEDESE

Nel tardo 1800 molte scuole di danza e ginnastica adottarono le idee di Ling e Beecher e svilupparono combinazioni di danza ed esercizi tesi a migliorare il tono e la grazia muscolare.

Tutti questi stili alla fine vennero raggruppati nella Scuola Svedese di Ginnastica Ritmica.

LE GARE

Le gare di ginnastica ritmica sono abbastanza nuove, esistono solo dal 1940 con la prima competizione in Unione Sovietica. Subito dopo il riconoscimento come sport da parte della Federazione Internazionale di Ginnastica nel 1961, l’Europa tenne il suo primo campionato mondiale di ginnastica ritmica per singoli. Le competizioni a squadre vennero introdotte nel 1967.

LA STRADA PER LE OLIMPIADI

Le Olimpiadi non riconobbero la ginnastica ritmica sino al 1984, circa vent’anni dopo il primo campionato mondiale. L’apertura alle squadre venne concessa solo nel 1996.

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