Le 5 spiagge più belle del Lazio con tanto di Bandiera Blu

Le 5 spiagge più belle del Lazio con tanto di Bandiera Blu

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Le 5 spiagge più belle del Lazio con tanto di Bandiera Blu

Vista
Fiori, dune e mare di Sabaudia

Le 5 spiagge più belle del Lazio con la Bandiera Blu 2017 da parte della FEE (Fondazione per l'Educazione Ambientale): Sabaudia, San Felice al Circeo, Sperlonga, Ventotene e Anzio.

Bandiera Blu dalla FEE

Per il mare più pulito

Tempo di vacanze, quindi perché non prendere in considerazione di recarsi nelle 5 spiagge più belle del Lazio? Sono quelle a cui la FEE, Foundation for Environmental Education (Fondazione per l’Educazione Ambientale), ha attribuito quest’anno la Bandiera Blu per il mare più pulito; sono assai rinomate e si trovano tutte tranne l’ultima in provincia di Latina: le spiagge di Sabaudia, di San Felice al Circeo, di Sperlonga, di Ventotene e di Anzio.

Sabaudia

La spiaggia di Sabaudia è frequentatissima dai vip, dato che è molto vicina a Roma. Si trova all’interno del Parco Nazionale del Circeo: è caratterizzata da dune sabbiose, protette perché rischiano di sparire, da una foresta, da alcune zone umide, dal promontorio del Circeo e dai quattro laghi di Sabaudia – detto anche di Paola –, dei Monaci, di Caprolace e di Fogliano.

San Felice al Circeo

Mare cristallino

E’ una zona del litorale Pontino frequentata soprattutto dai romani ed è caratterizzata praticamente da due parti: un promontorio e la pianura.

Sperlonga

Premiato

Si chiama così per le grotte che si trovano nelle vicinanze, speluncae in latino.

Le spiagge sono Fontana, Canzatora, Salette, Bonifica, la spiaggia di Angolo, con la grotta di Tiberio, dopo il promontorio del Ciannito si trova la costa di Bazzano, e poi la spiaggia delle Bambole, dove è situata l’omonima grotta.

Ventotene

Altro meraviglioso luogo

Fa parte delle Isole Pontine o Ponziane, che si trovano nel Mar Tirreno. E’ una zona naturale protetta ed è un luogo ideale per fare immersioni.

Anzio

Antica località balneare

Si trova a circa sessanta chilometri da Roma ed è caratterizzata dalla macchia mediterranea, da acque cristalline e da ottimi servizi turistici, nonché dalla presenza della Riserva Regionale Tor Caldara. Nota storicamente per la battaglia tra Antonio, Cleopatra ed Ottaviano che nel 31 a.C. si risolse come sappiamo nella disfatta e nel successivo suicidio dei due amanti ed alleati politici e per lo sbarco alleato il 22 gennaio del 1944, fu una località balneare frequentata anche ai tempi degli Antichi Romani e i più facoltosi vi costruirono in pratica le loro ville per le vacanze, come fecero Cicerone e Gaio Clinio Mecenate, collaboratore ed amico di Ottaviano Augusto e protettore di artisti e letterati latini come Virgilio ed Orazio – ovviamente è da lui che deriva il termine “mecenate” -. Anche gli imperatori della dinastia Giulio-Claudia si recavano spesso ad Anzio e Caligola e Nerone nacque proprio lì.

Anzi, il sovrano accusato di aver incendiato Roma per dare la colpa ai cristiani, fondò nella città una colonia di veterani e un porto, di cui si possono ammirare ancora oggi le rovine.

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