Lo Waverly Hills Sanatorium, sanatorio abbandonato nel Kentucky (USA) COMMENTA  

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La storia

Negli USA, ed in particolare a Louisville, cittadina del Kentucky, è situato un ex ospedale chiamato –  almeno in origine – Waverly Hills Sanatorium. E’ il luogo ideale per gli amanti dei luoghi abbandonati e ritenuti infestati dai fantasmi.  I lavori per la sua costruzione iniziarono nel 1910, a fronte di una grave epidemia di tubercolosi che colpì l’America e in particolare proprio Louisville, dove si registrò il maggior numero di decessi in tutto il Paese per la malattia. Tuttavia l’attività dell’ospedale cominciò solo nel 1924 e l’apertura ufficiale della struttura avvenne due anni più tardi. Benchè fosse considerata quella più avanzata degli USA per la cura della tubercolosi, i metodi erano spesso inefficaci o addirittura nocivi. Tra gli Anni Trenta e Quaranta la tubercolosi era quasi del tutto scomparsa dal territorio, così nel 1961 l’ospedale venne chiuso. Tuttavia venne riaperto solo un anno più tardi con il nome di Woodhaven Geriatrics Sanitarium e ad uso psichiatrico. Anche in questo caso si utilizzavano tecniche al limite della tortura, la più nota delle quali – all’epoca impiegata anche altrove Italia inclusa – era l’elettroshock. Non mancavano sevizie, violenze fisiche e persino esperimenti. Oggi rimangono in archivio i resoconti dei poveri pazienti, i cui fantasmi si dice dimorino ancora qui. Tra gli Anni Sessanta e Settanta si ebbero grossi tagli dei fondi e l’ospedale venne chiuso nel 1982 – non prima –. Nel 2001 è stato acquistato con il terreno circostante da una coppia, formata da Charlie e Tina Mattingly, che stanno cercando di restaurare l’edificio, ma ormai sono passati sedici anni, dall’inizio dei lavori.


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Sanatorio3
Logo del sanatorio
Altra veduta del sanatorio dall'esterno
Inquietante immagine del sanatorio di notte
Corridoio-tunnel nel sanatorio
Corridoio del sanatorio abbandonato
Altro interno del sanatorio
Altro interno
Ghosthunters (cacciatori di fantasmi) al lavoro

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