New York, U Thant Island: l’sola in cui non si può andare

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New York, U Thant Island: l’sola in cui non si può andare

U Thant Island

Avete mai sentito parlare di U Thant Island? Questa piccola isola vi darà un ulteriore motivo per visitare la Grande Mela.

Empire State Building, il ponte di Brooklyn, la statua della libertà e l’isola di Washington. Che cosa vi viene in mente quando vi cito questi nomi? Quasi sicuramente vi verrà in mente New York, la grande mela, una città talmente instancabile da essere chiamata la città che non dorme mai. Cosa vi viene mente se invece vi dico U Thant Island? Probabilmente niente. Però anche questa è una piccola attrazione della città. Non è esattamente la principale attrazione di New York però esiste un motivo. Semplicemente la povera isola non può essere visitata.U Thant Island

Dove trovarla

L’isoletta si trova nell’East River a sud di Roosevelt Island. Si trova a metà strada tra la sede delle Nazioni Unite sulla quarantaduesima strada e il Gantry Plaza State Park di Long Island City. Per quello che riguarda la sua amministrazione, U Thant Island appartiene a Manhattan. La gestione dell’isola è affidata al New York City Department of Parks and Reacreation.

L’organizzazione è responsabile di gestire i parchi di New York e di favorire la biodiversità nelle aree naturali della città.

Perchè il divieto?

I motivi del divieto sono semplici e sono due. Come già commentato l’isola si trova vicino alla sede delle Nazioni Unite di New York: Questo ne fa un problema di sicurezza nazionale. Il secondo motivo, tutt’altro che politico, è che l’isola è diventata una piccola riserva ornitologica. Le visite di persone disturberebbe i poveri uccelli che vi si rifugiano.

La storia

L’isola è di formazione artificiale ed ha un stretto legale con la costruzione di due tunnel che collegano Manhattan a Stenwey Village. Durante i lavori, i detriti si accumularono a poco a poco e diedero vita a un isoletta di 60 metri per 30. Quando i lavori di costruzione vennero terminati venne dato a quell’isola il nome dell’architetto responsabile del progetto. Nel 1907 quell’isola nacque con il nome di Belmont Island.

U thant island

La storia riprende poi nel 1977 quando l’isola, che allora era ancora accessibile, venne presa in affitto dal Peace Meditation at the United Nations, un piccolo gruppo di impiegati delle nazioni unite che si riuniva li allo scopo di meditare e pregare.

Le lezioni erano tenute da Sri Chinmoy, che faceva da cappellano all’interno dell’organizzazione internazionale. Durante la loro permanenza il gruppo diede un po’ di verde all’isola e la ribattezzò U Thant Island. Il nome U Thant è di un amico di Chinmey. L’amico in questione era l’ex Segretario Generale delle Nazioni Unite, Maha Thray Sithu U Thant, di origini Birmane e che tenne l’incarico dal 1961 al 1971.

Il resto della storia dell’isola è stato piuttosto tranquilla fino al 2004. In quell’anno infatti durante la Convention dei Repubblicani l’isola venne dichiarata stato a se. Niente male per un isola cosi piccola. La cosa ebbe vita breve. La bravata venne in mente all’artista e filmaker Duke Riley che di notte aveva remato fino a li e aveva piantato una bandiera fosforescente come a dichiararsi padrone dell’isola. La questione non venne prese tanto bene.

La guardia costiera si occupo di recuperare l’artista che, per sua fortuna non venne arrestato.

Da allora la vita nell’isola è stata molto tranquilla. I bellissimi uccelli che la abitano sono i pochi a godere di un po’ di pace in una città rumorosa come New York.

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