Parte Movi&Co Design after Design Special Edition in collaborazione con Triennale di Milano

Cultura

Parte Movi&Co Design after Design Special Edition in collaborazione con Triennale di Milano

L’Associazione Movi&Co. lancia in collaborazione con Triennale di Milano, una Special Edition: Movi&Co Design after Design, il concorso che promuove la creatività e sostiene il talento nel mondo della comunicazione audiovisiva, quest’anno interamente dedicato a una manifestazione unica e internazionale.
In occasione della XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, Movi&Co e Triennale lanciano un contest rivolto a giovani registi per la realizzazione di video che promuovono l’adesione dei Paesi partecipanti alla XXI Esposizione Internazionale.
Dopo venti anni, riprende vita l’Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, manifestazione nata a Monza nel 1923 e trasferita a Milano nel 1933, per indagare i temi urgenti della società.
La XXI Triennale è una manifestazione riconosciuta dal BIE (Bureau International des Expositions) e ha come tema “21st Century.Design after Design”. Il tema, costituisce una sfida per il mondo del progetto a mettere a fuoco i nuovi temi e a proporre soluzioni alle grandi criticità che accompagnano la globalizzazione, la cultura tecnologica, le migrazioni, lo spostamento dei mercati e del potere finanziario, la formazione di nuovi scenari di convivenza.
La Triennale, sin dalla sua nascita, si propone come luogo di intersezione e contaminazione fra arte e tecnica, creatività e tecnologia, tradizione e innovazione, industria e mercato, produzione e consumo.

Tutto questo senza mai perdere di vista la valenza estetica, fattore determinante per il valore del prodotto e del suo processo produttivo.
Il Contest Movi&Co Design after Design parte esattamente da questi presupposti: un’opportunità di incontro e confronto fra realtà diverse, un’esperienza in cui creatività e innovazione fanno dialogare giovani videomaker e Partecipazioni Governative.
Obiettivo del Contest è infatti quello di omaggiare i singoli Paesi con un video che comunichi la loro partecipazione e il loro progetto alla XXI Esposizione Internazionale, promuovendo contemporaneamente la creatività, il talento e il rapporto fra cultura, impresa e cinema, argomenti che hanno sempre caratterizzato l’attività di Movi&Co.
L’Associazione Movi&Co da 12 anni lavora a stretto contatto con giovani videomaker riconoscendo nel video una potente leva della strategia comunicativa.
Triennale di Milano da sempre sostiene l’Associazione Movi&Co, credendo nell’alto valore del Concorso e condividendone i valori di valorizzazione del talento e sviluppo di professionalità emergenti.
“Movi&Co in 12 anni di attività ha fatto incontrare circa 550 videomaker con 255 aziende”
spiega Massimo Ferrarini, Presidente dell’Associazione Movi&Co “e questo è stato
possibile grazie anche al sostegno da parte di Triennale Milano.

Realizzare oggi un contest
con la loro collaborazione e per un’iniziativa così importante e di grande pregio, è un
traguardo significativo, che sottolinea quanto l’impegno dell’Associazione Movi&Co a favore
della creatività e del talento, sia riconosciuto dalle più illustri realtà italiane”.
Come nelle precedenti edizioni di Movi&Co un ruolo fondamentale per la realizzazione del
contest è attribuito all’Università IULM che affianca l’Associazione nelle fasi di Selezione e
Tutoraggio dei videomaker, grazie a un Comitato presieduto dal Prof. Gianni Canova.
I videomaker che superano la selezione saranno abbinati a uno dei Paesi partecipanti alla XXI
Esposizione Internazionale e incontreranno un referente, dal quale riceveranno il brief.
Partendo dal brief, ogni videomaker proporrà le sue idee a un tutor, insieme al quale sceglierà
quale creatività realizzare nel video.
Tutti i video realizzati saranno valutati da una giuria di esperti del mondo della comunicazione,
del design e del cinema.
Montepremi totale è di 15000 euro suddiviso in 4 premi
Le iscrizioni sono aperte fino al 18 gennaio 2016 e ci si può iscrivere sul sito
triennale.movieco.it

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche