Robot viaggia per il Canada in autostop

Tecnologia

Robot viaggia per il Canada in autostop

hitchBOT with hitchBOT creators David Harris Smith and Frauke Zeller

In Canada è stato costruito uno stravagante robot capace di fare l’autostop. Si tratta di un esperimento scientifico che ha anche velleità artistiche, dato che il marchingegno, alto quanto un bambino di cinque o sei anni, è anche colorato – ha le braccia e le gambe azzurre, i guanti gialli e stivaletti dello stesso colore con dei disegni, mentre il resto del “corpo” è grigio –

Gli automobilisti non possono non notare lo strano “personaggio”, chiamato HitchBOT. Esso è dotato di GPS, connettività 3G, telecamere e fotocamere e persino della capacità di conversare con chi è in auto.

Il progetto che lo riguarda è stato attuato a partire dal 27 luglio 2014 da alcuni ricercatori di Port Credit nell’Ontario, in primis il Dottor David Harris Smith, assistente alla McMaster University, e la Dottoressa di origine tedesca Frauke Zeller, assistente della Ryerson University, quali si sono interrogati non solo sulla fiducia che noi esseri umani possiamo dare ad un robot, ma anche sulla fiducia che questo può accordare a noi, come se fosse al nostro stesso livello.

HitchBOT, con la sola capacità di muovere un braccio, è riuscito a farsi scarrozzare da una costa all’altra del Canada, da Halifax, nella Nuova Scozia, fino a Victoria, nella British Columbia, ultimando la sua missione soltanto ventuno giorni dopo.

Nel mentre ha persino ottenuto l’ “invito” ad un matrimonio.

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