Introduzione
Tony Boy 26 anni, è stato arrestato nella notte tra il 22 e il 23 agosto a Milano in piazza Ferravilla nel quartiere Città Studi dopo il ritrovamento di sostanze stupefacenti e di una pistola con matricola abrasa.
La vicenda ha coinvolto la Polizia di Stato e ha avuto grande risalto per la diretta social avviata dal rapper durante la perquisizione.
Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2026.
Perché la vicenda è rilevante
L’operazione ha portato al sequestro di droga e di un’arma clandestina, con conseguenti accuse che comprendono il possesso di armi e la detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Il fatto assume rilievo pubblico anche per la notorietà del soggetto coinvolto e per la diretta che ha mostrato la perquisizione in tempo reale.
Il trasferimento del fermato al carcere di San Vittore ha inoltre acceso il dibattito sulle condotte durante i controlli di polizia e sulle sanzioni per la diffusione illecita di immagini di operazioni in corso.
Il blitz e la diretta
La Polizia di Stato ha notato il rapper e un amico di 32 anni, di nazionalità sudanese, seduti nell’auto davanti all’abitazione.
I due sono rientrati in casa per recuperare i documenti e, durante il controllo, gli agenti hanno trovato una bustina di cocaina sul sedile posteriore.
Accertati i precedenti del 32enne, le forze dell’ordine hanno proceduto a una perquisizione domiciliare. Durante l’intervento, il rapper ha avviato una diretta su Instagram, affermando: “Queste persone sono in casa mia senza mandato” e “Mi riprendo da solo, non riprendo voi, ma non ho capito perché siete in casa mia”. Agli agenti che gli chiedevano di spegnere il cellulare il controllo è proseguito mentre la trasmissione era ancora attiva.
Sequestro e accuse
All’interno dell’abitazione sono stati sequestrati circa 4 grammi di cocaina8 grammi di hashish e 1 grammo di marijuana oltre a una bilancia di precisione ritenuta strumento per il confezionamento. Gli agenti hanno anche rinvenuto una pistola calibro 6.35 con la matricola abrasa, un caricatore con 7 cartucce e altre 41 cartucce di vario calibro.
Per queste risultanze il rapper è stato arrestato con le accuse di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e possesso di armi clandestine. È stato inoltre denunciato in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale ricettazione e trattamento illecito dei dati legato alla diretta.
Persone coinvolte e azioni successive
Oltre a Tony Boy, è stato segnalato un amico di 32 anni, che è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e che risultava avere precedenti per droga. Nell’operazione sono intervenute anche unità cinofile della Polizia Locale e della Questura per i controlli specifici.
Il rapper, padre di una bambina di un anno e seguito da circa un milione di follower sui social, è stato trasferito al carcere di San Vittore. Le indagini sono in corso e le autorità stanno completando gli accertamenti tecnici sull’arma e sulle comunicazioni registrate durante la diretta.
