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La versione serale di Striscia la Notizia si è chiusa con un episodio che ha richiamato figure televisive del passato e momenti di revival. L’ultima puntata, andata in onda prima dell’articolo pubblicato il 20/02/2026, ha registrato una partecipazione di ospiti destinata a suscitare memoria ed emozione, ma ha segnato ascolti inferiori rispetto al debutto dell’incarnazione in prima serata.
Dettagli della puntata
La trasmissione ha ospitato volti noti che hanno riproposto format e gag storiche. L’impostazione ha puntato sul richiamo nostalgico più che su rinnovamenti strutturali. Dal punto di vista editoriale, la scelta degli ospiti ha privilegiato il legame con il passato del programma.
Il gran finale: ospiti, scene e ascolti
La puntata conclusiva ha riunito sul palco volti storici del programma per celebrare il passato e concludere la stagione. Sul palco sono saliti ex protagonisti come Ficarra e Picone, le ex veline Federica Nargi e Costanza Caracciolo con i rispettivi mariti, oltre a Francesca Manzini. La serata ha alternato sketch e momenti di nostalgia. È stata inoltre consegnata la tradizionale Tapiro d’oro da Valerio Staffelli ad Andrea Pucci, mentre non sono mancati siparietti pungenti, tra cui una battuta di Fiorello.
Dal punto di vista degli ascolti, l’ultima puntata ha raccolto 1.479.000 telespettatori e il 10,3% di share. In contemporanea, su Rai Uno il settimo episodio della quindicesima stagione di Don Matteo, con la presenza di Alessandro Borghese come guest star, ha totalizzato 3.633.000 spettatori e il 21,9% di share, attestandosi su cifre nettamente superiori rispetto al varietà di Canale 5. Il dato conferma una differenziazione dell’appeal tra i due programmi nel prime time.
L’iniziativa solidale e gli inviati speciali
Nella stessa puntata, per le consegne rivolte a chi parcheggia impropriamente nei posti riservati alle persone con disabilità sono stati schierati inviati speciali. Tra questi figurano Paolo Ruffini e l’attore con sindrome di Down Federico Parlanti. L’episodio ha unito satira e attenzione sociale e conferma la vocazione storica del format a combinare intrattenimento e denuncia.
Lo stato dell’edizione: numeri e andamento delle puntate
La puntata di debutto del 22/01/2026 aveva registrato un avvio solido, ma l’interesse del pubblico si è ridimensionato nelle settimane successive. L’esperimento della prima serata aveva ottenuto 2.783.000 telespettatori e il 18,6% di share, favorito dalla presenza di nomi come Maria De Filippi e Tina Cipollari.
Nelle puntate successive la platea è calata: il 29/01/2026 la trasmissione è scesa a 1.807.000 spettatori (12,3% di share), il 05/02/2026 ha ottenuto 1.717.000 spettatori (11,0% di share) e il 12/02/2026 ha registrato 1.773.000 spettatori con l’11,7% di share.
I dati indicano un riallineamento verso valori più contenuti, dovuto in parte alla concorrenza di fiction consolidate e alla naturale flessione dopo lo slancio iniziale. Antonio Ricci, ideatore del programma, aveva ricordato che l’obiettivo indicato dall’ad di Mediaset era il traguardo dei 2,5 milioni di spettatori: l’esordio lo aveva superato, ma la tenuta non si è confermata costante.
La tendenza segnalata nelle prime puntate rimane un elemento centrale per la strategia editoriale del programma. Gli sviluppi futuri dipenderanno dalle contromisure al calo d’ascolto e dalle scelte di palinsesto nelle settimane successive.
Prospettive future
La rete ha definito l’esperienza una prima speciale edizione in prima serata e ha lasciato aperta la possibilità di un ritorno in autunno. Il destino di una seconda edizione rimane subordinato ai piani aziendali e alla strategia di rete.
Gli sviluppi dipenderanno dalle valutazioni interne sulla risposta del pubblico e dalle decisioni di palinsesto. In assenza di annunci ufficiali, la programmazione rimane in fase di valutazione e la rete deciderà i prossimi passi in base agli obiettivi di audience e alla sostenibilità commerciale.
I retroscena di Valerio Staffelli: aneddoti e carriera
In coincidenza con la fase di valutazione della programmazione, emergono dettagli sulla carriera di Valerio Staffelli, storico inviato televisivo. Il racconto ripercorre gli esordi radiofonici, gli incontri con figure dello spettacolo e la chiamata che ha segnato la sua carriera: l’ingresso in Striscia la Notizia nel 1996 su proposta di Antonio Ricci.
Tra gli episodi più noti, Staffelli ricorda la consegna del Tapiro d’oro a Mike Bongiorno, quando il conduttore arrivò a rompere il premio. Ricorda inoltre le consegne a personaggi come Adriano Celentano e Diego Armando Maradona. Nel corso della sua attività ha subito aggressioni e infortuni, ma ha mantenuto il rigore professionale e il sostegno della famiglia come punti fermi. Dal punto di vista professionale, il percorso di Staffelli evidenzia la resilienza richiesta agli inviati televisivi per conciliare esposizione pubblica e responsabilità etica.
La dimensione privata
Dal punto di vista personale, Valerio Staffelli è sposato dal 1994 con Matilde e ha due figli, Riccardo e Rebecca. Quest’ultima lavora nel mondo dei media. Staffelli attribuisce alla famiglia un ruolo centrale nell’equilibrio personale e nella prospettiva professionale.
Dal punto di vista professionale, l’esperimento di portare Striscia la Notizia in prima serata ha fornito spunti rilevanti sul piano narrativo e mediatico. Il formato ha permesso l’ospitazione di figure di rilievo e momenti di impegno sociale, oltre a offrire racconti dal dietro le quinte sul processo produttivo. Tuttavia, i dati di ascolto altalenanti rimangono un elemento determinante per le scelte editoriali future e per la sostenibilità del progetto.