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Italia colpita dalla truffa della benzina sporca: danni seri per auto e moto

Italia colpita dalla truffa della benzina sporca: danni seri per auto e moto

La benzina ed il gasolio non accennano a scendere, oltre a questo si aggiungono centinaia di casi di una truffa vecchia e dannatamente efficace.

L’Italia sta affrontando uno dei momenti più difficili della sua storia recente relativamente al costo dei carburanti dato che sia benzina che diesel hanno scollinato i due euro al litro, portando il costo di questo bene ad essere esorbitante in un momento dove la vita è già aumentata su altri beni di prima necessità.

Benzina a due euro, nessun accenno di ribasso

La benzina è a due euro al litro, in alcuni casi c’è l’effetto placebo dell’ 1,99 ma la sostanza non cambia per fare un pieno ad un’auto servono spesso 100 e oltre euro, una situazione dettata dalle tensioni geopolitiche internazionali che non accennano a placarsi.

Se da un lato la benzina sale vertiginosamente a scendere ci impiega il doppio se non il triplo del tempo e ad oggi si potrà arrivare, se non accadranno altri problemi mondiali, ad avere prezzi accettabili nel 2027.

E’ quindi facilmente intuibile quanto questa situazione peserà per le famiglie, in generale ed ancor di più in periodo di esodi estivi per le vacanze.

Benzina sporca, ritorna la vecchia truffa

Oltre al caro prezzi gli utenti segnalano la ricomparsa di una truffa ormai arcinota ovvero quella della benzina sporca o allungata con l’acqua.

In pratica nelle cisterne si allunga il carburante con acqua, sabbia ed altre impurità, difatto la macchina o la moto hanno il pieno ma non è solo benzina o gasolio.

I primi sintomi sono evidenti, come dichiara il sito QuiFinanza tramite un’indagine di Adnkronos, il motore arranca, ci sono spegnimenti improvvisi e l’auto o la moto perdono il loro spunto.

Ma non è tutto, se non si va da un meccanico i problemi potrebbero diventare più seri, in alcuni casi le auto sono state gettate al macero perché inutilizzabili.

Se si prende ad esempio la città di Roma, in queste settimane i casi di guasti e riparazioni dai meccanici sono aumentati del 30% portando la Guardia di Finanza ad eseguire controlli a tappeto.

Per ottenere il rimborso le associazioni dei consumatori suggeriscono di inviare una richiesta scritta al gestore per il rimborso e di segnalare la pompa di benzina alle autorità competenti. Buona norma conservare, anche digitalmente pagando, le prove d’acquisto così da essere coperti anche in caso di azioni legali.

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