Bologna, tremenda esplosione in una cantina: almeno un morto
Bologna, tremenda esplosione in una cantina: almeno un morto
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Bologna, tremenda esplosione in una cantina: almeno un morto

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Si è verificata pochi minuti fa a Bologna una tremenda esplosione che ha interessato una cantina di un palazzo. Ci sarebbe almeno un morto.

Bologna, una violenta esplosione è risuonata in via Pietro Canonici, zona San Ruffillo. Una cantina di un palazzo è esplosa intorno alle 13 di oggi, 16 febbraio 2018. Secondo le prime ricostruzioni, una persona ha perso la vita per colpa dell’esplosione. Al momento le cause della deflagrazione sono ancora tutte da accertare, ma sembra sia esclusa la fuga di gas. L’opzione più probabile è che alcuni prodotti infiammabili presenti nel seminterrato abbiano preso fuoco causando l’esplosione.

Bologna, esplosione in una cantina

Si apprende che il nome della vittima dell’esplosione è Fiorenzo Romagnoli, 59 anni, e gestiva un negozio di biciclette nella vicina via Toscana e viveva da solo in un appartamento al primo piano della palazzina in via Canonici. L’uomo era un collezionista di materiale bellico e, dalla prima ricostruzione, stava lavorando su alcuni proiettili quando c’è stato lo scoppio, che oltre alle munizioni avrebbe fatto saltare in aria anche una bottiglia di solvente che era poco lontano.

Sul posto ci sono 118, Vigili del Fuoco e Carabinieri.

Sono intervenuti per un sopralluogo anche il Pm di turno Bruno Fedeli e il procuratore aggiunto Valter Giovannini. L’uomo abitava al primo piano della palazzina. Al suo interno i pompieri hanno trovato il gatto dell’uomo e del materiale bellico. I Vigili del Fuoco hanno messo in sicurezza l’area, staccando temporaneamente gas ed elettricità, ma l’edificio di tre piani è stato dichiarato agibile.

Secondo una prima ricostruzione, la deflagrazione è stata molto forte e proprio a causa di ciò l’uomo è morto all’istante, ed il muro divisorio fra le cantine è crollato. I danni sarebbero potuti essere molto più gravi se nel locale non ci fossero state due porte aperte, che hanno dato sfogo allo spostamento d’aria provocato dallo scoppio.

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