Le borse europee hanno chiuso una seduta con performance contrastate, riflettendo le dinamiche complesse dei mercati globali. Londra ha registrato un calo dello 0,35% mentre Parigi ha guadagnato 0,13%. Francoforte è rimasta piatta con un +0,02% e Madrid ha perso 0,01%.
Questa volatilità è stata influenzata da vari fattori, tra cui l’aumento del prezzo del petrolio che ha sostenuto i titoli dell’energia, mentre le utility, più sensibili ai tassi d’interesse, sono state vendute.
Gli investitori stanno tornando sui mercati azionari europei, attratti da una stagione degli utili particolarmente solida e dal calo dei prezzi del petrolio.
Utili solidi e calo del petrolio rafforzano l’attrattiva europea
Le società europee sono sulla buona strada per registrare una crescita degli utili del 22% su base annua nel secondo trimestre del 2026, un risultato che rappresenta la crescita più forte dal 2026.
Questo successo è stato raggiunto nonostante un periodo caratterizzato da prezzi dell’energia più elevati.
Marina Zavolock, strategist azionaria europea di Morgan Stanley ha dichiarato che questa è una stagione degli utili eccezionale, con risultati positivi in quasi tutti i settori. Gli investitori stanno premiando la solidità degli utili, spingendo l’indice Stoxx Europe 600 verso nuovi record.
Indici europei raggiungono nuovi massimi storici
Non solo lo Stoxx Europe 600, ma anche altri indici come il DAX di Francoforte, il Ftse 100 di Londra, il CAC 40 di Parigi e l’Ibex spagnolo hanno raggiunto nuovi massimi storici. Questo rialzo è sostenuto dalle solide trimestrali di società attive nei settori farmaceutico, delle infrastrutture energetiche e delle telecomunicazioni.
Tensioni geopolitiche e prospettive future
L’attenzione degli investitori è tornata a concentrarsi sul Medio Oriente in particolare sullo Stretto di Hormuz dopo le notizie secondo cui il Parlamento iraniano starebbe esaminando un disegno di legge preliminare per vietare il transito alle navi statunitensi, israeliane e ad altre imbarcazioni considerate ostili.
Questa iniziativa potrebbe complicare gli sforzi diplomatici guidati da Oman e Qatar per rafforzare la sicurezza marittima nella regione. Nonostante queste tensioni, gli investitori rimangono fiduciosi nelle prospettive positive del mercato azionario europeo.
Tra i singoli titoli, Genel ha guadagnato il 12% dopo aver respinto un’offerta di acquisizione. Gli investitori attendono inoltre la pubblicazione dei dati statunitensi sui nuovi posti di lavoro non agricoli di luglio, con un tasso di disoccupazione previsto stabile al 4,2%.
