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Campidoglio intitolerà una piazza per Raffaella Carrà: la novella arriva dal Pride

Dopo Madrid anche Roma avrà una piazza intitolata a Raffaella Carrà: a confermarlo durante il Roma Pride è stato lo sindaco.

Roma intitolerà una piazza a Raffaella Carrà, la vittoria del Pride

Dopo Madrid, anche Roma vuole dedicare una piazza a Raffaella Carrà: la buona novella arriva ad appena due giorni dal Roma Pride dello scorso sabato 11 giugno.

Roma vuole intitolare una piazza a Raffaella Carrà

Infatti, proprio durante l’evento, che quest’anno è stato dedicato alla stessa Carrà, a seguito della sua scomparsa, Vladimir Luxuria ha espressamente chiesto al sindaco di Roma:

“Madrid le intitolerà una piazza. Se lo fa Madrid, perché non lo può fare anche Roma?“.

La risposta del sindaco è stata molto positiva:

“Ci stiamo pensando.”

Ma a Luxuria non è bastata, tanto da aggiungere:

“Sarebbe bello avere una risposta entro il 18 giugno, giorno del compleanno di Raffaella Carrà.”

La decisione del Campidoglio

Dunque, non è ancora chiaro quando questa disposizione  verrà realizzata anche a Roma, tuttavia quello che è certo e che crea molte aspettative, che speriamo vengano colmate, è la volontà espressa dallo stesso Campidoglio.

L’assessore alla Cultura Miguel Gotor, presidente della commissione di Toponomastica ha dichiarato:

“Stiamo parlando di una personalità dell’arte e della cultura italiana tale che, se e quando arriverà l’istanza, sarà certamente valutata dalla commissione”.

C’è da tenere in considerazione, però, che teoricamente, l’istanza può essere inoltrata soltanto dopo 10 anni dalla scomparsa, affinchè si eviti di prendere decisioni dettate solo dalle emozioni. Riguardo ciò, il comune di Roma ha già fatto sapere che questa norma non abbraccia il caso di Raffaella Carrà.

Plaza Raffaella Carrà

Nel frattempo, una piazza viene intitolata a Madrid il prossimo 6 luglio alla Carrà: quella che oggi si chiama Plaza del Olivo si trasformerà in Plaza Raffaella Carrà.

Ricordiamo per chi non lo sapesse che già lo scorso anno la giunta comunale di Madrid aveva approvato la proposta proprio nella data stessa della morte della showgirl.

Alla notizia il nostro Paese non ha reagito molto bene e sui social si leggono commenti del tipo:

“L’Italia perde ancora una volta l’occasione di omaggiare per prima la sua più grande artista”.

E invece no: sembra proprio che manchi poco anche per l’Italia per una  celebrazione tutta dedicata alla showgirl. 

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