Contusione ai testicoli: come agire
Contusione ai testicoli: come agire
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Contusione ai testicoli: come agire

contusione

Le contusioni alle parti intime maschili sono molto dolorose ma anche molto dannose. Ecco cosa può accadere quando la botta è particolarmente violenta.

 

Ci sono molte cose che solo a pensarle, fanno provare dolore. Tra queste possiamo sicuramente contare le botte che si ricevono alle parti intime. Soprattutto per un uomo, la contusione ai testicoli è molto dolorosa. E addirittura pericolosa, se non viene curata nel modo corretto.

Contusione ai testicoli

La sola idea, appunto, provoca una smorfia di dolore. La contusione più dolorosa che si possa avere, è quella – per un uomo – ai testicolo. E’ ciò che viene definita anche “orchite traumatica”, e riguarda i traumi ai testicoli provocati accidentalmente o volontariamente. La botta anzitutto provoca un dolore intenso e acuto, che spesso fa mancare il respiro. Successivamente, si può notare un grande rigonfiamento e addirittura ecchimosi dello scroto. Significa che la botta ha provocato un’infiltrazione di sangue nel tessuto sottocutaneo. Essa appare come una macchia inizialmente rosso-livida o bluastra assumendo in seguito colore giallo-verdastro. Ma questo può essere considerata la situazione meno dannosa, una botta – diciamo – di lieve entità che non comporta danni maggiori.

Forti traumi

Ci sono invece situazioni di trauma molto forte dove i danni possono essere ancora maggiori.

Basti pensare alla violenza di una ginocchiata durante un incontro sportivo. Si può addirittura arrivare al sanguinamento della pelle. Le ferite, situate in una zona sempre coperta e molto delicata, può diventare purulenta e infetta se non trattata nel modo corretto. Una condizione estrema è data dall’emissione di sangue dal pene: può fuoriuscire solo sangue, o sangue misto alle urine. In questo caso più grave, è molto diffusa un’innalzamento della temperatura corporea, che denota l’infezione e l’infiammazione in corso. In casi particolarmente gravi, si può arrivare addirittura alla frattura delle ossa del pube. Si evidenziano anche processi infettivi vari che possono portare alla compromissione della funzionalità del testicolo stesso.

Come intervenire

Quando si evidenzia una situazione che necessita di soccorso, è bene sapere come intervenire nell’attesa che arrivi il medico. Tenere immobile la parte, e se possibile porre subito del ghiaccio per bloccare l’ecchimosi e il dolore. Il medico poi presterà le successive cure.

Anzitutto, bandito il movimento: è d’obbligo tenere la parte il più ferma possibile. Riposare quindi a letto con lo scroto sollevato tramite un sospensorio. Tenere anche una borsa di ghiaccio sulla parte anche per più di un giorno, in modo da sgonfiare la zona. Assumere antibiotici per evitare infezioni e utilizzare pomate decongestionanti locali. Antinfiammatori e antidolorifici sono ammessi per sedare il dolore. La prevenzione di danni di questo tipo è molto importante. Occorre quindi difendere lo scroto soprattutto durante le attività sportive con apposite coppe rigide o di cuoio. Aiuterà a limitare sicuramente i danni in caso di contusioni.

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