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Coronavirus, la protesta contro la nave lazzaretto a Trieste

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La città di Trieste protesta contro la nave lazzaretto per gli anziani positivi al coronavirus.

Il Friuli Venezia Giulia, per affrontare l’emergenza coronavirus, ha deciso di trasformare una nave in un ospedale per gli anziani delle case di riposo più piccole di Trieste. Il governatore Fedriga ha dunque provveduto all’affitto della Gnv Allegra del gruppo Msc Crociere, già ribattezzata la nave lazzaretto. Al suo interno tutto è stato adattato in funzione degli ospiti positivi al Covid-19, con cabine arredate come stanze ospedaliere, telecamere per il monitoraggio dei pazienti, ascensori in grado di trasportare le lettighe e aree ristoro per il personale medico.

Un vero nosocomio sull’acqua costato alla regione circa 700mila al mese solo per l’affitto dell’imbarcazione. Una spesa necessaria per il governatore, intento a riaprire quanto prima le attività produttive e commerciali e dunque a isolare i contagiati dai non positivi. Le proteste per la nave lazzaretto non sono comunque mancate.

Coronavirus, protesta contro la nave lazzaretto

I triestini non hanno apprezzato la scelta del presidente di regione e con una petizione su Change.org – che ha già raccolto molte sottoscrizioni – chiedono che la nave lazzaretto non rimanga per mesi e mesi attraccata al porto. L’attacco alla scelta di Fedriga arriva anche dalle forze di opposizione del consiglio regionale.

La consigliera PD, Laura Formulari ha detto: “Comunque andrà, il presidente Fedriga e l’assessore alla sanità Riccardi chiedano scusa a Trieste”. Scettico anche lo stesso assessore alla Salute Riccardo Riccardi di Forza Italia, che dopo aver dato l’ok al progetto sembra averci ripensato, ammettendo di non essere convinto, e scaricando tutto sui tecnici dell’Azienda sanitaria.

Alla base delle polemiche ci sarebbe il fatto che la città di Trieste ha delle Rsa grandi in grado di ospitare i pazienti delle strutture più piccole.

La Regione ha dunque deciso in un primo momento di fare un passo indietro e così il governatore Fedriga ha interrotto le trattative per la nave, con gli anziani pazienti Covid che sarebbero dovuti andare nell’ospedale di Cattinara. Nella serata di ieri, 13 maggio, però un nuovo colpo di scena, con la Regione che ha smentito quanto detto poco prima, confermando che andrà avanti con il progetto della nave lazzaretto.