×

Coronavirus, Pregliasco: “Chiusura delle regioni tra 3 settimane”

Condividi su Facebook

Secondo Pregliasco nel giro di due o tre settimane si arriverà alla chiusura di alcune regioni per limitare la diffusione del coronavirus.

Pregliasco chiusura regioni

Il virologo Fabrizio Pregliasco ha commentato l’aumento dei casi positivi di coronavirus nonché dell’indice di contagio in Italia ipotizzando che entro tre settimane si arriverà alla chiusura delle regioni. Ipotesi che il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia non ha escluso.

Pregliasco sulla chiusura delle regioni

Questa soluzione rientra fra le prime da attuare in una condizione in cui nelle strutture sanitarie ricoveri e terapie intensive cominciano a essere in difficoltà”, ha ammesso l’esperto in un’intervista al Messaggero.

La cosa importante, ha continuato, è che venga modulata e pianificata in modo che i cittadini non la vivano come preoccupazione bensì come necessità, opportunità e responsabilità per sé e per la comunità di cui fanno parte.

Per quanto riguarda il livello oltre il quale è opportuno bloccare un territorio, ha spiegato che l’elemento da monitorare è il dato di occupazione dei servizi ospedalieri e in particolare delle terapie intensive.

Per evitare che, come successo a marzo per la Lombardia, alla notizia della chiusura i cittadini fuggano in massa bisogna secondo lui “attuare un blocco immaginando un meccanismo che permetta con giudizio di tener conto delle esigenze dei singoli“. Occorre per questo prevedere, ha aggiunto, una ridistribuzione organizzata e mirata piuttosto che uno spostamento di persone casuale e soggetto a rischi di assembramento.

Dato l’andamento dei contagi, a suo dire nel giro di due o tre settimane si dovrà provvedere a chiudere qualche regione.

Secondo lui si arriverà infatti a superare la soglia di 7-8 mila casi al giorno. Nel frattempo per evitare di diffondere l’infezione spostandosi da territori differenti è necessario predisporre una sorveglianza attiva delle persone e un’eventuale esecuzione di test sierologici o di tamponi.

Nata in provincia di Como, classe 1997, frequenta la facoltà di Lettere presso l'Università degli studi di Milano. Collabora con Notizie.it


Contatti:
1 Commento
più vecchi
più recenti
Inline Feedbacks
View all comments
Giac
14 Ottobre 2020 16:33

…siamo alle solite, si chiudono i cancelli quando i buoi sono fuori. Se per tutto quest’anno (iniziando da Maggio2020), rimanevamo tutti nelle proprie regioni, non impazziva nessuno, al nord hanno i laghi e al sud hanno gli appennini (per chi vuole montagan e mare). Per dire che si poteva benissimo passare le vacanze come facevano i nostri padri, nonni, o bisnonni per un SOLO anno. I balneari campavano con il turismo locale, come i montanari…ecco. Tutti sti virologhi, professori, addirittura un programmatore di nome Bill che parla e dice cosa c’è da fare (che competenza ha…boh), magari quest’estate, loro stessi… Leggi il resto »


Contatti:
Debora Faravelli

Nata in provincia di Como, classe 1997, frequenta la facoltà di Lettere presso l'Università degli studi di Milano. Collabora con Notizie.it

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.