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Covid Campania, medici si ribellano a parole di De Luca: “Lavoriamo senza sosta”

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Le parole del Governatore della Regione: "Abbiamo una piccola percentuale di farabutti che cerca di non fare il suo dovere"

de luca covid hospital campania
de luca covid hospital campania

Molti medici della Regione Campania alle prese con il Covid hanno risposto piccati alle parole del Presidente della Regione De Luca. “Abbiamo una piccola percentuale di farabutti che cerca di non fare il suo dovere”, aveva detto il governatore asserendo che alcuni reparti di terapie intensive avevano rifiutato i malati.

La lettera aperta dei rianimatori dell’Ospedale del Mare di Ponticelli racconta invece del lavoro che stanno facendo gli operatori.

Covid Campania, medici si ribellano a De Luca

“Caro Presidente – inizia la lettera -, noi Anestesisti Rianimatori non possiamo permettere che un uomo delle istituzioni lasci intendere che vi sia qualcuno che non fa il proprio dovere“. “Non si può lasciar intendere – continua -, si deve eventualmente punire altrimenti si diventa complici! Tutte le telefonate della Centrale Operativa Regionale sono registrate, quindi il compito di controllo è estremamente semplice!”

E ancora: “Noi non possiamo permettere che le istituzioni gettino discredito su una categoria creando sfiducia nel rapporto medico-paziente-parenti, soprattutto in questi giorni in cui le comunicazioni avvengono a distanza, e circolano tante ‘fake news’ sul nostro operato anche sostenute da politici e pseudo-scienziati”.

“Da mesi oramai che segnaliamo, anche per via ufficiale, tutte le carenze strutturali, organizzative, e di risorse umane – prosegue -. Noi abbiamo utilizzato sempre i canali istituzionali, non ci siamo affidati alla stampa o ad una diretta Facebook. Lei invece ama i tafferugli mediatici. Dal momento che le nostre denunce non hanno ottenuto riscontro, vorremmo cogliere l’occasione per chiederlo direttamente a Lei”.

Quindi i medici iniziano a togliersi molti sassolini dalle scarpe: “Lo sa che da circa una settimana i nostri copricalzari sono stati sostituiti da sacchetti della spazzatura? Lo sa che non abbiamo sistemi di monitoraggio avanzato?”.

E ancora: “È consapevole del fatto che nel nostro Covid center non esiste un radiologo di guardia, bensì è il radiologo di turno in ospedale che deve allontanarsi per venire ad eseguire gli esami necessari?”.

“Potremmo continuare a fare la lista delle VOSTRE macroscopiche mancanze – sottolineano infine -. Ma preferiamo tornare a lavoro”.

Nato il 18 luglio del 1990, vive a Cassina de' Pecchi. Si è laureato in Storia per seguire la propria voglia di conoscere il passato, ho iniziato l'attività giornalistica per analizzare il presente e le sue innumerevoli contraddizioni. Collabora con Metropolis Notizie e Notizie.it.


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Mattia Pirola

Nato il 18 luglio del 1990, vive a Cassina de' Pecchi. Si è laureato in Storia per seguire la propria voglia di conoscere il passato, ho iniziato l'attività giornalistica per analizzare il presente e le sue innumerevoli contraddizioni. Collabora con Metropolis Notizie e Notizie.it.

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