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Torino, baby rapinatori in un albergo: hanno legato il portiere

Una banda di baby rapinatori ha fatto irruzione in un albergo di Torino e ha sequestrato il portiere, legandolo.

Polizia
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Poco dopo la mezzanotte quattro baby rapinatori sono entrati in un albergo di Torino, con mascherina e cappuccio, per effettuare una rapina. Hanno fatto irruzione armati di coltello e hanno minacciato il portiere, legandolo e sequestrandolo, per poi mettere a soqquadro l’intera reception.

Baby rapinatori in albergo a Torino

I quattro ragazzini sono entrati nell’albergo, hanno sequestrato il portiere e hanno messo a soqquadro la reception, facendosi consegnare dei contanti. Hanno continuato le loro ricerche nella hall e nel resto dei locali, hanno legato la vittima per i polsi con del nastro adesivo marrone e poi sono scappati a bordo di monopattini in direzione di piazza Benefica.

Il portiere è riuscito a liberarsi e, ancora sotto shock, ha lanciato l’allarme, allertando le forze dell’ordine. Gli agenti della polizia di Stato hanno intercettato due dei rapinatori, scoprendo che erano tutti molto giovani. I primi due sono stati trovati in via Palmieri: uno è riuscito a scappare e l’altro è stato fermato dagli agenti del commissariato San Paolo. Il giovane è stato arrestato per rapina e per sequestro di persona.

Il ragazzo fermato dagli agenti ha solo 20 anni ed è il più grande tra i componenti della banda. Aveva con sé un centinaio di euro e del nastro da imballaggio. Le indagini per risalire agli altri baby rapinatori hanno portato gli agenti fino ad un bed & breakfast di corso Giulio Cesare, che era la base operativa del gruppo. Gli altri due membri della banda, entrambi minorenni, sono stati arrestati sul posto. Erano presenti anche due ragazzine, una delle quali era minorenne ed è stata denunciata per favoreggiamento. Uno dei due ricercati si era nascosto in un armadio, dove è stato trovato dalle forze dell’ordine. All’interno dello stesso armadio c’erano i capi di abbigliamento indossati per effettuare la rapina. L’ultimo componente della banda, anche lui minorenne, è stato trovato nella sua abitazione.

Nata a Genova, classe 1990, mamma con una grande passione per la scrittura e la lettura. Lavora nel mondo dell’editoria digitale da quasi dieci anni. Ha collaborato con Zenazone, con l’azienda Sorgente e con altri blog e testate giornalistiche. Attualmente scrive per MeteoWeek e per Notizie.it


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Chiara Nava

Nata a Genova, classe 1990, mamma con una grande passione per la scrittura e la lettura. Lavora nel mondo dell’editoria digitale da quasi dieci anni. Ha collaborato con Zenazone, con l’azienda Sorgente e con altri blog e testate giornalistiche. Attualmente scrive per MeteoWeek e per Notizie.it

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