Negli ultimi giorni, la Russia ha subito una serie di attacchi con droni che hanno colpito importanti infrastrutture economiche, tra cui i centri logistici del gigante dell’e-commerce Ozon. Questi attacchi, attribuiti all’Ucraina, rappresentano una nuova fase nella strategia militare e un duro colpo per l’economia russa.
Colpiti centri logistici di Ozon in Orenburg e Samara
Il governatore della regione di Orenburg, Yevgeny Solntsev, ha riferito che due strutture industriali sono state colpite da detriti di droni, tra cui un magazzino di Ozon. Il ministero della Difesa russo ha dichiarato di aver abbattuto sei droni nella regione, senza riportare vittime. Ozon ha evacuato oltre 300 persone e ha sospeso le operazioni nel suo centro logistico della regione di Orenburg.
L’attacco a Orenburg segue di un giorno quello contro un centro logistico di Ozon nella regione di Samara, il primo attacco diretto contro l’azienda. Questi attacchi fanno parte di una campagna più ampia contro le infrastrutture economiche russe che sostengono la guerra in Ucraina. Il ministero della Difesa ucraino ha dichiarato che gli attacchi sistematici ai centri di stoccaggio di beni a duplice uso stanno rendendo più difficile per il nemico operare e stanno impattando negativamente sull’economia russa.
L’incendio nel magazzino di San Pietroburgo
Nel frattempo, un enorme incendio è divampato in un magazzino a San Pietroburgo, coprendo un’area di almeno 82.000 metri quadrati nel distretto di Kolpino. L’incendio, che si è verificato in una zona industriale della città, è stato segnalato come adiacente a un centro logistico di Ozon. La causa dell’incendio non è ancora stata determinata, e non sono stati dichiarati allarmi aerei nella regione di Leningrado.
Le vittime degli attacchi con droni
Gli attacchi con droni hanno causato diverse vittime in tutta la Russia e nelle aree occupate dell’Ucraina. Tra le vittime ci sono un’anziana donna a Novokuibyshevsk, tre persone a Yeysk, tra cui due bambini, e due persone a Belgorod. In Crimea, un drone ucraino ha colpito un autobus cittadino, uccidendo almeno due persone e ferendone dieci. In totale, il ministero della Difesa russo ha dichiarato di aver abbattuto 457 droni ucraini durante la notte.
Questi attacchi rappresentano una nuova fase nella guerra tra Russia e Ucraina, con entrambe le parti che cercano di colpire le infrastrutture economiche dell’avversario. Mentre la Russia continua a subire danni significativi, l’Ucraina cerca di accelerare la consegna di nuove attrezzature militari, come promesso dal presidente francese Emmanuel Macron.