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Ryanair: Antitrust, ultimatum su bagagli
Economia

Ryanair: Antitrust, ultimatum su bagagli

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L'Antitrust ha lanciato un vero e proprio ultimatum alla compagnia Ryanair in merito ai bagagli. Avranno 9 giorni di tempo per rispondere.

L’antitrust ha avviato un procedimento per la “sospensione di pratica commerciale scorretta” contro Ryanair. La compagnia low cost irlandese infatti ha deciso di adottare una nuova politica che prevede il pagamento del bagaglio a mano a bordo. Altroconsumo ha dato il via ad una class action.

Ryanair: ultimatum dell’antitrust

E’ stato avviato un procedimento di sospensione di pratica commerciale scorretta a carico di Ryanair. A comunicarlo è la rivista Altroconsumo, dopo aver attivato la class action contro il pagamento dei bagagli a mano a bordo. Sulla vicenda è intervenuta anche l’autorità Antitrust che ora ha dato un ultimatum decisivo alla compagnia di voli lowcost. La società ha 9 giorni di tempo per rispondere alla contestazione e dare la propria versione.

L’antitrust sostiene che questa nuova politica provochi un danno non indifferente ai consumatori, che si vedono costretti a pagare un supplemento rispetto al prezzo standard, per un servizio essenziale come il trasporto degli effetti personali.

Ivo Tarantino, responsabile Relazioni esterne di Altroconsumo ha commentato la vicenda: “Siamo stati tempestati dalle telefonate di migliaia di viaggiatori che volevano protestare per il pagamento del supplemento.

Secondo la nostra organizzazione il pagamento di questo supplemento è ingiusto. Anche le altre associazioni di consumatori europee sono d’accordo con noi. Ci stiamo unendo per portare Ryanair in tribunale.

I cambiamenti di Ryanair sui bagagli

Il 2018 è stato un anno ricco di cambiamenti per Ryanair. A gennaio la compagnia irlandese aveva annunciato che non sarebbe più stato possibile portare in cabina il proprio trolley. La modifica aveva in quel caso coinvolto anche coloro che avevano già acquistato il biglietto. Questi ultimi quindi si erano
visti recapitare una mail in cui veniva loro chiesto di pagare il supplemento per poter portare con sè la propria valigia. A seguito di numerose proteste, la compagnia aveva deciso di rimborsare tutti i passeggeri che avevano acquistato il supplemento.

Ma la vicenda non si è fermata qui. Il cambio di policy
infatti è stato semplicemente rimandato a partire dal 1 novembre. Da quella data quindi sarà disattivato il servizio gratuito che permetteva di portare con sè il proprio trolley, e ogni viaggiatore avrà due opportunità: acquistare il biglietto prioritario (6 euro alla prenotazione o 10 euro dopo) così da portare in cabina sia il trolley da 10 kg che una piccola borsa, oppure non acquistare il supplemento e quindi imbarcare il trolley e portare in cabina solo una piccola borsa.

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