Paura in un circolo sportivo di Mentana, alle porte di Roma, dove una forte esalazione di cloro, provocata da una fuoriuscita dall’impianto della piscina, ha causato l’intossicazione di otto persone. Un bambino di 5 anni è stato ricoverato in codice rosso, mentre la struttura è stata evacuata e posta sotto sequestro per consentire le indagini.
Evacuate 50 persone, area della piscina sequestrata: la Procura di Tivoli apre un’indagine
Come riportato da SkyTg24, per consentire le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza dell’impianto, circa cinquanta persone presenti nel circolo sportivo sono state fatte evacuare a scopo precauzionale, mentre la struttura è stata temporaneamente chiusa. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i sanitari del 118 con quattro ambulanze e tre automediche, oltre ai carabinieri della Compagnia di Monterotondo e della stazione di Mentana, che hanno avviato i primi accertamenti.
L’area interessata è stata posta sotto sequestro e messa a disposizione della Procura di Tivoli, che ha disposto una serie di verifiche per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto. Le indagini, coordinate dai magistrati dell’ufficio guidato dal procuratore Andrea Calice, dovranno chiarire le cause della dispersione di cloro e accertare eventuali responsabilità legate al funzionamento e alla manutenzione dell’impianto.
Esalazione di cloro in piscina a Mentana: otto intossicati, un bimbo di 5 anni in ospedale
Stando alle indiscrezioni dell’Ansa, momenti di forte preoccupazione nel pomeriggio di oggi, domenica 19 luglio a Mentana, comune a una trentina di chilometri a nord-est di Roma, dove una consistente fuoriuscita di cloro dall’impianto di una piscina situata all’interno di un circolo sportivo ha provocato l’intossicazione di otto bagnanti. L’allarme è scattato intorno alle 15.30, quando alcuni presenti hanno accusato malori e difficoltà respiratorie, facendo partire la richiesta di soccorso. All’arrivo dei vigili del fuoco, i rilievi hanno evidenziato un’elevata concentrazione di cloro nell’aria, probabilmente fuoriuscito dalla pompa della piscina per cause ancora in fase di accertamento.
Le condizioni più delicate sono state quelle di un bambino di 5 anni, trasportato in codice rosso all’ospedale Sant’Andrea di Roma. Secondo le prime informazioni, il piccolo non sarebbe in pericolo di vita. Altre sette persone, tra cui quattro minori tra i 10 e i 15 anni e tre adulti, sono state invece accompagnate in ospedale in codice giallo con sintomi legati all’inalazione del gas, in particolare problemi respiratori e irritazioni alle vie aeree.
