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Bambino dimenticato 5 ore sul balcone a -20 gradi: morto per ipotermia

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In Russia un bambino di sette mesi è morto per ipotermia dopo essere stato dimenticato sul balcone per cinque ore a una temperatura di - 20 gradi.

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Tragedia in Russia, dove un bambino di sette mesi è morto per ipotermia dopo essere stato dimenticato sul balcone di casa con una temperatura di – 20 gradi centigradi. L’episodio è avvenuto nella regione di Khabarovsk, nell’estremo oriente russo, e stando a quanto riportato dalla stampa locale il bambino sarebbe stato lasciato sul balcone per farlo addormentare all’aria aperta, secondo una pratica tradizionale dei paesi nordici. I genitori del piccolo si sarebbero però dimenticati di lui recuperandolo solo dopo 5 ore, quando ormai non c’era più niente da fare.

Bambino morto di ipotermia in Russia

Stando a quanto riportato dai media locali, la madre del piccolo la avrebbe lasciato nella carrozzina fuori dal balcone, in modo da farlo addormentare in pochi minuti grazie alle basse temperature della zona.

Entrambi i genitori si sono però dimenticati del bambino e lo avrebbero recuperato soltanto dopo 5 ore trascorse al freddo della Siberia a – 20 gradi.

Una volta portato in casa, il bambino purtroppo non dava più segni di vita e nonostante gli innumerevoli sforzi per rianimarlo e stato dichiarato morto poco dopo. Secondo la stampa russa il piccolo sarebbe morto per ipotermia, cioè la condizione in cui la temperatura interna del corpo umano si abbassa sotto la soglia compatibile con il mantenimento delle funzioni vitali.


Attualmente le forze dell’ordine russe stanno effettuando sopralluoghi nell’abitazione dei genitori del piccolo, al fine di stabilire l’effettiva dinamica dell’incidente. Le autorità locali della regione di Khabarovsk hanno inoltre affermato come nell’ultimo periodo siano aumentati i casi di bambini morti di freddo dopo essere stati lasciati all’aria aperta dai genitori, i quali spesso non erano a conoscenza delle basilari misure di sicurezza.

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.


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Ruberti Adonella

Mi fate pena e schifo

Barbara

Ma come si fa ma si son drogati questi? Il padre lasciamo fa ma la madre come fa ha scordarsi il figlio per 5vore e dico 5 ore al freddo ma nn esiste proprio io nn ho parole in galera tutti e due appare il rimorso le condannera per la vita io sinceramente se avessi fatto una cosa del genere vi garantisco che preferirei morire ma nemmeno la morte mi comforterebbe io rimango allibita verwmente

Marilena

Due bastardi non chiamiamoli genitori!


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Jacopo Bongini

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.

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