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Coronavirus, Usa: “Riaprire anche se si perderanno vite umane”

Nel corso di una visita in una fabbrica il presidente Usa Trump ha incalzato sulla ripartenza dell'economia dopo il coronavirus.

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È possibile che si perdano altre vite umane a causa del coronavirus per far ripartire l’economia negli Usa, ma non è accettabile restare confinati in casa. A dirlo è stato il presidente degli Stati Uniti Donald Tump nel corso di una visita nello Stato dell’Arizona.

Il tycoon è tornato così a sollecitare la riapertura del Paese anche se il bilancio delle vittime di coronavirus sarà più pesante. Difatti il bilancio dei decessi giornalieri causati dal coronavirus negli Usa si sta aggravando. Nelle ultime 24 ore sono morte 2.333 persone (dato aggiornato al 6 maggio), più del doppio rispetto al giorno precedente.

Coronavirus Usa: il nodo dell’economia

“Non possiamo tener chiuso il nostro Paese per i prossimi cinque anni. – ha detto Trump in un’azienda che produce mascherine. Alcuni saranno colpiti duramente? Sì, ma dobbiamo aprire il nostro Paese e dobbiamo aprirlo presto”. Le dichiarazioni che stanno alimentando numerose polemiche sono state rilasciate ad Abc News in risposta alla domanda se saranno perdute delle vite umane per riaprire l’economia. Il presidente ha risposto che “sarà possibile perché non resteremo confinati nelle nostre case”.

Oltre 2300 morti in 24 ore

Come confermato dalla Johns Hopkins University, è in forte aumento il bilancio dei decessi giornalieri provocati dal coronavirus negli Usa. Nelle ultime 24 ore sono morte 2.333 persone, più del doppio rispetto alle 1.015 persone decedute il giorno precedente. Il totale dei morti si attesta così a quota 71.031 a fronte di 1.203.502 casi.

Chiude la task force

Sempre negli Usa, intanto, è confermata la chiusura, tra fine maggio e inizio giugno, della task force della Casa Bianca contro il coronavirus. Responsabile della task force è Mike Pence, vicepresidente degli Stati Uniti. “Stiamo guardando alla finestra del Memorial Day del 25 maggio, – ha detto Pence – di inizio giugno per cominciare a restituire alle nostre agenzie la gestione della nostra risposta nazionale in un modo più tradizionale. Abbiamo già cominciato a parlare di un piano di transizione con la protezione civile”.

Un nuovo gruppo di lavoro

La task force sarà sostituita con ogni probabilità da un gruppo di lavoro che comprenderà anche i due esperti sanitari Anthony Fauci e Deborah Birx. “Mike Pence e la task force hanno fatto un gran lavoro ma ora stiamo guardando ad una forma un po’ diversa, che riguardi la sicurezza e la riapertura, e avremo probabilmente un gruppo differente preparato per questo. – ha affermato Trump – Missione compiuta? No, per nulla, solo quando sarà finita”.

Laureato in Scienze della Comunicazione, ha conseguito un Master in Ufficio Stampa, Digital Pr e Influencer Marketing per la Cultura. Ha lavorato per Il Mattino e il Gazzettino vesuviano. Attualmente collabora con Notizie.it, iGv Network, Antimafia Duemila e Media Duemila.


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Francesco Ferrigno

Laureato in Scienze della Comunicazione, ha conseguito un Master in Ufficio Stampa, Digital Pr e Influencer Marketing per la Cultura. Ha lavorato per Il Mattino e il Gazzettino vesuviano. Attualmente collabora con Notizie.it, iGv Network, Antimafia Duemila e Media Duemila.

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