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USA, specializzanda in medicina si ammala di Covid: morta a 28 anni

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Adeline aspirante medico al secondo anno di specializzazione a Houston è risultata positiva al Coronavirus ed è morta a 28 anni.

specializzanda morta coronavirus

Adeline era un aspirante medico al secondo anno di specializzazione a Houston. La ragazza che si stava preparando per diventare in futuro una ginecologa, lavorava anche in pronto soccorso a fianco dei colleghi per fronteggiare la pandemia. A causa della sua esposizione ai malati di Covid, la ragazza è risultata nel mese di luglio positiva al Coronavirus.

Le condizioni della ragazza nel giro di poco sono peggiorate e l’hanno portata gradualmente verso la morte a soli 28 anni. Adeline era infatti asmatica, inoltre spesso soffriva di attacchi di polmonite. Si era sottoposta in passato anche a varie terapie respiratorie.

Covid, morta specializzanda in medicina

Il suo sogno di diventare medico è stato infranto dall’avanzare del Coronavirus a soli 28 anni. Adeline era infatti un aspirante medico al secondo anno di specializzazione in ginecologia a Houston.

Oltre al lavoro nel reparto, la ragazza operava anche nel pronto soccorso dove insieme ai suoi colleghi dava una mano per fronteggiare l’avanzare del Coronavirus.

L’alta esposizione di Adeline al virus ha fatto il resto. La ragazza che è risultata positiva al Coronavirus nel mese di luglio, è morta nel giro di poco tempo. Le sue condizioni di salute erano irrimediabilmente peggiorate a causa del fatto che soffriva di patologie respiratorie pregresse.

La ragazza soffriva di asma e in passato si era sottoposta a terapie respiratorie. Le venivano prescritti farmaci sperimentali e in passato aveva sofferto di polmonite.

Gli altri casi

Purtroppo non è il primo caso di un medico o di un infermiere morto purtroppo a causa del Coronavirus. Ad Aprile 2020 quando l’avanzare della pandemia era al suo apice, in Italia erano morte 153 medici.

Classe 1989, laureata in Lingue per il turismo e il commercio internazionale, gestisce il blog musicale "432 hertz" e collabora con diversi magazine.


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Ermanno
23 Settembre 2020 00:24

Secondo me è il classico esempio di cattivo giornalismo perché si cerca di far credere che la morte di quella povera ragazza non sarebbe avvenuta se non avesse preso il covit nonostante L’asma, Gli attacchi di polmonite e le varie terapie respiratorie. Io sospetto che proprio per il suo stato cagionevole di salute abbia preso il covit che secondo me non è stato la causa principale della sua morte.

Saki Sanobashi
23 Settembre 2020 16:56
Risponde a  Ermanno

Ma dove vivi? Il COVID (e non “covit” lol) non guarda in faccia a nessuno! E infatti ci sono stati dei morti anche più giovani e più sani di questa povera ragazza. Dipende principalmente dalla carica virale che si prende al momento del contagio: è per questo che medici e personale sanitario, in costante contatto con i malati, più gravi, finisce così spesso per ammalarsi e anche gravemente. Ed è sempre per questo che il famoso paziente 1 di Codogno, che era stato contagiato quando l’epidemia italiana era ancora agli inizi e il virus più aggressivo, era così grave. Senza… Leggi il resto »

il puffo fortuto insulso è cretina
23 Settembre 2020 00:44

dante testimone

Shut up human
23 Settembre 2020 18:26

E falla finita coi tuoi post senza senso!

calamiggnatto 57 e i suoi sgerri infami..
23 Settembre 2020 00:45

dante testimone


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Valentina Mericio

Classe 1989, laureata in Lingue per il turismo e il commercio internazionale, gestisce il blog musicale "432 hertz" e collabora con diversi magazine.

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