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Filippo Biolé racconta “Sanremo Summer Symphony 2022”: “L’evento è distributore di cultura e bellezza”

“Sanremo Summer Symphony 2022” è la rassegna musicale dell'Orchestra Sinfonica di Sanremo: l'avvocato Filippo Biolé racconta tutti i retroscena.

Sanremo Summer Symphony 2022

Per l’estate 2022 la meta perfetta è Sanremo: lo sa bene l’avvocato Filippo Biolé, che è presidente del Consiglio d’Amministrazione della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo e che nell’intervista ha presentato con un entusiasmo contagioso “Sanremo Summer Symphony 2022”.

Tutto quello che c’è da sapere su “Sanremo Summer Symphony 2022”

Il 21 giugno è iniziato “Sanremo Summer Symphony 2022”, la rassegna musicale dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo, che insieme al Comune di Sanremo porta nella città dei fiori (e non solo) tantissimi appuntamenti live tra concerti, spettacoli e tanto altro.

Una manifestazione, frutto della collaborazione tra la Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo e Comune di Sanremo, gli operatori della musica, del turismo e le istituzioni, che vedrà artisti di fama nazionale e internazionale di musica classica, jazz, pop e rock esibirsi al Teatro Ariston, simbolo per eccellenza della cultura musicale leggera italiana, e nella splendida cornice dell’Auditorium Franco Alfano, un vero e proprio teatro all’aperto con vista mare ripristinato al suo antico splendore.

Sanremo apre così le porte ai turisti, che per tutta l’estate avranno la possibilità di scoprire – con la musica proposta dal ricco cartellone di eventi – un luogo suggestivo come quello dell’Auditorium Franco Alfano, per poter vivere un’esperienza immersiva attraverso i suoi scorci e i tramonti mozzafiato. Le note riecheggeranno anche nei borghi del ponente ligure, che ospiteranno alcuni concerti della rassegna estiva nei mesi di luglio e agosto.

L’Orchestra Sinfonica di Sanremo si misurerà quest’estate con generi diversi, capaci di attrarre un pubblico curioso e variegato.

Un cartellone ricco pensato per tutte le fasce di età, dai più grandi ai più piccini, con spettacoli e promozioni ad hoc per le famiglie e i bambini.

“Il programma estivo è stato pensato mesi fa. Dopo Area Sanremo ci siamo dedicati alla stagione estiva, incontrando grandissimi musicisti con i quali abbiamo subito intessuto rapporti. Abbiamo voluto realizzare una formula commista che coinvolgesse la musica del repertorio colto e gli ultimi successi di musicisti sulla cresta dell’onda, così da ideare un programma capace di abbracciare un pubblico che fosse il più grande possibile, grazie a concerti sia in linea con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo sia di musica moderna e popolare, con ospiti come Antonella Ruggero, Morgan e tanti altri.

Ho anche rispolverato il mio passato da studente di chitarra, dopo un viaggio in Spagna, e così il chitarrista classico Cecilio Pereira sarà dal vivo all’Auditorium Franco Alfano il 27 luglio alle 21.30, con “Concierto de Aranjuez, Fantasía para un gentilhombre”, un omaggio a Joaquin Rodrigo diretto dal Maestro José Eduardo Gomes”.

Non solo: ”Ho scoperto che Cristina D’Avena festeggia 40 anni di carriera ed eccola qui con noi, per far cantare i giovani di un tempo e quelli di oggi, includendo famiglie e non solo. Ad accompagnarla non ci saranno i suoi consueti musicisti, ma l’Orchestra Sinfonica di Sanremo. Tutte le partiture, infatti, sono state riscritte per l’orchestra. Questo dimostra che tutta la musica può essere sofisticata. Offriamo musica di grande qualità. È una bella stagione, che testimonia la forza solidale della musica.

L’avvocato Biolé è soddisfatto dell’andamento della rassegna, “pur nelle difficoltà tecniche. Per esempio, la difficoltà d’acustica al teatro Alfano, che può rivelarsi un problema per la musica sinfonica. Eppure la Nona Sinfonia di Beethoven è stata un successo, registrando persino il pienone nel teatro. Il nostro intento, inoltre, è raggiungere i borghi della zona e la scelta sta riportando un riscontro positivo”. Poi ha sottolineato: “L’Orchestra Sinfonica di Sanremo è distributrice di cultura. L’investimento nasce dal denaro pubblico e vogliamo proprio far scaturire la scintilla della curiosità nelle persone”.

Ma qual è il vero punto di forza di “Sanremo Summer Symphony 2022”? “La musica è una delle tante forme di cultura ed è un’opportunità di crescita. Il nostro evento ha il pregio di diffonderla. Uno dei nostri obiettivi è offrire condizioni di vita di qualità migliore. Penso sia questo uno dei motivi del successo della rassegna. Spesso non ci rendiamo conto del bello che ci circonda: noi, invece, puntiamo alla riscoperta del territorio e lo facciamo attraverso la musica. La nostra è un’esperienza sensoriale a tutto tondo. Attorno al nostro desiderio più puro di far riscoprire il nostro patrimonio artistico e storico c’è uno zoccolo duro di professionisti che, spesso gratuitamente, si mettono al servizio per supportare il progetto. È la passione verso il nostro lavoro a fare la differenza. , ha dichiarato Filippo Biolé.

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