L’Iran è immerso in un’atmosfera di lutto e commemorazione mentre milioni di persone partecipano ai funerali di Ali Khamenei, il defunto leader supremo del paese. Le cerimonie, che si protrarranno per una settimana, hanno visto una partecipazione senza precedenti, con fedeli che affrontano il caldo torrido per rendere omaggio al loro leader scomparso.
Khamenei, deceduto a febbraio a seguito di un attacco aereo, ha lasciato un vuoto significativo nella guida spirituale e politica dell’Iran. Le sue spoglie sono state esposte nella Grand Mosalla Hall di Teheran, dove migliaia di persone si sono radunate per l’ultimo saluto.
Le cerimonie funebri: un evento senza precedenti
Le cerimonie funebri per Khamenei sono iniziate il 4 luglio e si concluderanno il 9 luglio con la sepoltura a Mashhad.
Durante questo periodo, la salma del leader sarà esposta in vari luoghi sacri, tra cui Qom, Najaf e Kerbala, prima di essere sepolta definitivamente a Mashhad, città che ospita il santuario più sacro del paese.
Le autorità iraniane hanno previsto la partecipazione di milioni di persone per le grandi processioni in programma nei prossimi giorni.
La bara di Khamenei, insieme a quelle di altri quattro membri della sua famiglia, è stata deposta su una grande piattaforma nera che richiama la Kaaba, la struttura cubica al centro del luogo più sacro dell’Islam a Mecca.
La partecipazione internazionale
Le cerimonie funebri hanno attirato l’attenzione di leader internazionali. Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev è arrivato a Teheran per partecipare alla cerimonia funebre. Anche il ministro degli Esteri del governo talebano dell’Afghanistan, Amir Khan Muttaqi, e Ahmad Massoud, figlio di Ahmad Shah Massoud, hanno reso omaggio a Khamenei.
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha pregato sulla bara di Khamenei, un gesto che sottolinea l’importanza simbolica del defunto leader. La televisione di stato ha mostrato Pezeshkian raccolto in preghiera davanti alla bara, sulla quale è stato deposto un turbante nero, simbolo della sua discendenza dal profeta Maometto.
Critiche e tensioni economiche
Nonostante la partecipazione di massa, le cerimonie funebri per Khamenei hanno suscitato critiche tra la popolazione iraniana. Le spese per il funerale stanno alimentando l’ira dei cittadini, che denunciano l’uso delle risorse nazionali per eventi di stato mentre affrontano difficoltà economiche.
Secondo Iran International, un media di opposizione, le autorità stanno costringendo aziende e dipendenti statali a finanziare le cerimonie, fornire servizi o partecipare a eventi prima della sepoltura. Molti iraniani stanno lottando contro l’inflazione e il calo del tenore di vita, rendendo le spese per il funerale un argomento di forte discussione.
“La gente viene distrutta dalla povertà e dall’inflazione, mentre chi è al potere spende le ricchezze della nazione per il funerale”, ha scritto una persona. Un’altra ha affermato che i prezzi del pane sono stati aumentati prima della cerimonia e “ora lo vogliono distribuire gratis lungo il percorso del corteo funebre per attirare più persone”.
La sicurezza durante i funerali
L’Iran ha schierato un imponente dispiegamento di sicurezza per garantire l’ordine pubblico durante le cerimonie funebri. Il capo della polizia iraniana, brigadier generale Ahmadreza Radan, ha annunciato lo schieramento di 65mila agenti nelle province interessate. A questi si aggiungono circa 200mila unità impegnate nel controllo delle principali arterie stradali e delle aree di confine.
L’organizzazione per l’aviazione civile dell’Iran ha annunciato che lunedì, giorno del corteo funebre, lo spazio aereo di Teheran resterà “completamente chiuso” e non saranno consentiti voli. Questo per garantire la sicurezza e l’ordine durante le celebrazioni.
Le reazioni internazionali
Le cerimonie funebri per Khamenei hanno attirato l’attenzione della comunità internazionale. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha avuto un colloquio con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, concordando di vedersi presto negli Usa. Nel corso della telefonata, Netanyahu si è congratulato con Trump in occasione del 250esimo anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti.
Intanto, il capo dei Guardiani della rivoluzione, il generale Ahmad Vahidi, ha dichiarato che “il sangue puro del nostro imam martire segnerà un’altra svolta nelle vittorie dell’amato Islam sulla scena mondiale”. Vahidi ha aggiunto che “questa nazione si eleverà sempre più in alto giorno dopo giorno grazie a questo sangue puro”.
Le cerimonie funebri per Ali Khamenei rappresentano un momento cruciale per l’Iran, unendo il paese nel lutto ma anche sollevando questioni economiche e sociali che non possono essere ignorate. Mentre milioni di persone partecipano alle processioni, le critiche per i costi delle celebrazioni continuano a crescere, riflettendo le tensioni interne di un paese in trasformazione.
