Milano ha vissuto un fine settimana di intensa attività per le forze dell’ordine. Tra furti, blitz nei campi nomadi e un incendio che ha coinvolto diverse auto, la città meneghina è stata al centro di numerose operazioni di polizia e soccorso.
Furto aggravato in centro: arrestati due stranieri
Nel cuore di Milano, due uomini sono stati arrestati per furto aggravato in concorso.
Si tratta di un cittadino cubano di 30 anni e un cittadino cileno di 47 anni, entrambi con numerosi precedenti penali. L’arresto è avvenuto nel pomeriggio di ieri, quando gli agenti della Squadra Mobile stavano svolgendo un servizio di controllo contro i reati predatori.
I due sospetti sono stati notati mentre si aggiravano con fare sospetto tra i veicoli parcheggiati in via Torino.
Gli agenti hanno deciso di seguirli a distanza, fino a via Pecorari, dove hanno individuato la loro vittima: il titolare di un’edicola. Approfittando della distrazione del proprietario, il cittadino cubano ha fatto da palo, mentre il complice cileno si è introdotto nell’edicola e ha sottratto il marsupio del titolare.
La fuga dei due uomini è durata poco.
Gli agenti della Squadra Mobile sono intervenuti tempestivamente e hanno bloccato la coppia poco distante, in corso Vittorio Emanuele. Durante la perquisizione, il cittadino cubano è stato trovato in possesso dello smartphone della vittima, con la SIM già rimossa. Il cittadino cileno, invece, nascondeva un ricetrasmettitore portatile bibanda, un dispositivo elettronico utilizzato per inibire le radiofrequenze e impedire la chiusura centralizzata dei veicoli.
Blitz nei campi nomadi: cinque arrestati e quattro denunciati
Un maxi blitz della Polizia di Stato ha coinvolto i campi nomadi di via Michele Pericle Negrotto e di via Monte Bisbino. L’operazione ha portato al controllo di 1.517 persone, di cui 5 arrestati e 4 denunciati, tutti cittadini stranieri. Contestualmente sono state disposte 3 espulsioni con rimpatrio immediato e un trattenimento presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR).
Nel corso del servizio, che ha visto la partecipazione di vari reparti delle forze dell’ordine, particolare attenzione è stata posta alle aree interne ed esterne dei campi, contesti particolarmente fertili per la commissione di reati predatori e altre condotte illecite. Sono stati controllati anche due stazioni, Milano Villapizzone e Comasina, per garantire maggiori condizioni di sicurezza per l’utenza e per gli operatori del settore ferroviario.
Durante l’attività sono state controllate 1517 persone, di cui 707 cittadini stranieri. Undici persone sono state accompagnate in Questura, di cui 4 denunciate all’autorità giudiziaria per reati inerenti all’immigrazione e uno per danneggiamento aggravato e getto pericoloso di oggetti. Cinque stranieri maggiorenni sono stati arrestati, di cui uno per violazione degli obblighi di allontanamento e gli altri 3 per reati inerenti l’immigrazione.
Incendio a Milano: sei auto distrutte e sette danneggiate
Un incendio ha distrutto sei auto e ne ha danneggiate altre sette all’alba di mercoledì 5 agosto in via Mauro Macchi, a Milano. L’intervento dei Vigili del Fuoco e dei soccorritori del 118 è stato immediato, con l’arrivo di due autopompe e un’autobotte. Le fiamme hanno interessato inizialmente una Toyota elettrica parcheggiata lungo la strada e si sono poi propagate ad altre cinque vetture in sosta nelle vicinanze.
La presenza dell’incendio a poca distanza da un albergo ha reso necessaria una misura precauzionale: gli occupanti della struttura, circa un centinaio di persone, sono stati temporaneamente evacuati mentre i Vigili del Fuoco procedevano con lo spegnimento e la messa in sicurezza della zona. Le operazioni sono proseguite per circa due ore. Una volta spento l’incendio, i Vigili del Fuoco hanno controllato tutti i veicoli interessati e l’area circostante per escludere ulteriori rischi.
Le cause dell’incendio sono ancora in corso di accertamento, ma è escluso l’incendio doloso. Non vi è stato nessun ferito o intossicato, ma resta da chiarire che cosa abbia provocato le fiamme partite dalla prima automobile.
