×

GF Vip 6, gaffe di Katia Ricciarelli con Manuel Bortuzzo: “Noi ci siamo già visti, vero?”

GF Vip 6, nella prima puntata Katia Ricciarelli commette la prima gaffe con Manuel Bortuzzo. Vediamo cosa è successo.

GF Vip 6, la prima gaf di Katia Ricciarelli

La prima puntata del GF Vip 6 è finalmente andata in scena. La prima concorrente ad aver varcato la porta del GF Vip 6 è stata Katia Ricciarelli. A lei l’onore, dunque, di mostrare la casa ai telespettatori. Ma neanche il tempo di iniziare, che è già il turno del secondo concorrente: ossia Manuel Bortuzzo.

E con il suo ingresso nel reality è già tempo di gaffe per Katia: “Ma noi ci siamo già visti vero?”, chiede la cantante al ragazzo.

GF Vip 6, Katia Ricciarelli: gaffe con Manuel Bortuzzo

Katia e Manuel, infatti, si sono già incontrati negli studi Rai di Domenica In, ospiti di Mara Venier nel 2019. Motivo per il quale l’ex moglie di Pippo Baudo conclude dicendo “Ah, certo, una volta, alla Rai.

O non si può dire?”. E si frena con tanto di mano alla bocca.

GF Vip 6, Katia Ricciarelli: la prima gaffe è andata

Bortuzzo, dal canto suo, resosi conto dello scivolone, risponde semplimente sgranando gli occhi. Certo Katia ha cercato subito di sistemare la situazione: “Rai non si può dire?“, mentre il nuotatore è rimasto in silenzio. A quel punto è intervenuto il conduttore, Alfonso Signorini, che ha chiesto: “Dov’è che vi siete conosciuti?“.

La Ricciarelli, che ovviamente aveva compreso la gaffe, ha risposto: “In un programma pomeridiano, ma è stato tanto tempo fa“. Insomma, questa nuova edizione promette bene. 

GF Vip 6, Manuel Bortuzzo e il tema della disabilità

Basti pensare al discorso che Manuel ha fatto sulla soglia della casa. Il giovane nuotatore, che dopo la tragedia del 2019, è rimasto paralizzato alle gambe, ha spiegato il perchè ha scelto di partecipare al GF Vip: l’obiettivo era di portare all’interno della casa più famosa d’Italia il tema della disabilità.

Infatti, è la prima volta nella casa un concorrente non potrà muoversi autonomamente.

Tuttavia, gli ambienti sono stati predisposti proprio alla sua partecipazione, tanto è vero che sono state abbattute le barriere architettoniche.

“Entrare al GFVip potrebbe essere un modo per far capire cos’è davvero la disabilità. Cosa vuol dire alzarsi, vestirsi, fare le cose minime. Insomma, un modo per rompere un muro che è ancora troppo alto”.

Contents.media
Ultima ora