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Gianni Sperti, battuta su Gemma Galgani al museo egizio: la dama replica

Gianni Sperti sgancia una battuta su Gemma Galgani al museo egizio: la dama torinese replica con ironia.

Gianni Sperti battuta Gemma

Gianni Sperti si sta godendo una vacanza in Egitto, ma non ha potuto fare a meno di pensare a Gemma Galgani. L’opinionista di Uomini e Donne, via social, ha fatto una battuta sulla dama torinese. Quest’ultima, neanche a dirlo, non ha incassato in silenzio. 

Gianni Sperti: la battuta su Gemma Galgani

Dopo un inizio vacanza traumatico a causa delle perdita del bagaglio, Gianni Sperti si sta godendo il magico Egitto. L’opinionista di Uomini e Donne si trova a Il Cairo e tra una passeggiata e l’altra ha riservato una battuta pungente a Gemma Galgani. Via Instagram, ha scritto: 

“Ho appena finito di visitare il museo della civiltà egizia. Nel piano inferiore c’erano tantissime mummie ma non era consentito fotografarle. È stato impossibile non pensare a lei. Scusa Gemma Galgani”. 

La replica di Gemma Galgani

La battuta di Gianni ha divertito il popolo del web, che si è lasciato andare ad infinite condivisioni. Le sue parole sono arrivate anche alla Galgani che, ovviamente, non ha incassato in silenzio. Sempre via Instagram, Gemma ha replicato: 

“La tua fortuna è che l’unica vera ‘mummia’ può essere fotografata facendo anche meno strada”. 

La dama torinese è stata al gioco e ha risposto alla frecciatina di Sperti con parecchia ironia. D’altronde, la Galgani fa parte della famiglia di Uomini e Donne da tempo e ormai è abituata ad essere accostata ad una “mummia“. 

La disavventura di Gianni Sperti

Appena arrivato in Egitto, Gianni ha vissuto una vera e propria disavventura. Il suo bagaglio era andato perso ed è riuscito a riaverlo indietro soltanto dopo cinque giorni.

Via social, ha raccontato: 

“Ora posso raccontarvi la mia disavventura. Sono arrivato il 28 giugno a Il Cairo ma senza il mio bagaglio. Non è arrivato. Da cinque giorni sono in giro senza niente. Tutti i giorni a scrivere mail e a telefonare ma nessuno sapeva dirmi dove fosse il mio bagaglio. Oggi mi sono imputato e sono andato in aeroporto. Ho aspettato quattro ore per avere un permesso per entrare nel deposito bagagli. Ho cercato e alla fine ce l’ho fatta. L’ho trovato! Posso finalmente iniziare più serenamente la mia vacanza”. 

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